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Una vita dedicata interamente alla
letteratura, rifiutando di calarsi nel ruolo dello scrittore di mestiere che
scrive un libro all'anno, ma giocando tutta se stessa in soli quattro
romanzi
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Menzogna e sortilegio: Premio Viareggio nel 1948, il romanzo riprende i grandi modelli della
tradizione, da Stendhal a Tolstoj, in cui la narrazione diventa specchio della
società umana
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La storia: il romanzo racconta l'odissea bellica dell'Italia e del mondo nel periodo 1941-1947, riflessa nel microcosmo di una piccola famiglia romana
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Dalla sua gioventù al complesso rapporto con la scrittura: alcune interviste televisive a Elsa Morante tratte dagli archivi delle Teche Rai
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