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Gadda
in TV
Prima parte
Il seguito del Pasticciaccio e l'uso del
dialetto
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L'autore
racconta la genesi del Pasticciaccio, nato
da un innamoramento della situazione edilizio-urbanistica della Roma dei primi secoli
e dell'uso del dialetto come tentativo di accostarsi alla realtà espressiva del
popolo
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Gadda
in TV
Seconda parte
L'evoluzione letteraria e le opere del
Gran Lombardo
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Gadda
ripercorre i propri esordi di
scrittore, il primo approccio con la
poesia: aveva la rima facile. Spiega
poi la vocazione narrativa nata dalla
consapevolezza che con i versi non
avrebbe potuto fare niente di nuovo o
di geniale
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Gadda
in TV
Terza parte
Il rapporto con i lettori, i
critici e i premi letterari
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Gadda
e il pubblico: l'autore
afferma di giudicare assai
più severamente il proprio
lavoro rispetto agli esperti e
ai lettori ed esprime il
proprio scetticismo sulla
critica letteraria. L'opera in
cui si riconosce maggiormente:
la Cognizione del dolore
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Gadda
in TV
Quarta parte
Le frequentazioni letterarie:
autori e idiosincrasie
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Gadda
e la letteratura. L'autore
racconta le sua passione per
Manzoni, Shakespeare e Dostoevskij
- il suo romanzo preferito:
I fratelli Karamazov. Tra le
letture preferite annovera i
latini, in particolare
Tacito
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Gadda
in TV
Quinta parte
L'infanzia infelice,
la severità della madre, la nevrosi irreparabile
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L'autore
ripercorre gli anni della
propria "inesistita
giovinezza" che non
rimpiange perché ingrata.
La severità della madre ha
segnato la sua esistenza
negandogli l'allegria, ma
così l'ha salvato da fame e
prigionia
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