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Nato attorno al 1430 a Messina ricevette con ogni probabilità una prima educazione in patria. Tuttavia la carriera di Antonello prese avvio a Napoli intorno al 1450 presso la bottega del pittore Colantonio, noto copista di opere fiamminghe
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L'opera di Antonello sintetizza i caratteri della pittura europea del Quattrocento fondendo elementi della scuola fiamminga con la tradizione pittorica italiana di cui recepisce le spinte innovative arricchendole del proprio contributo
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Per lungo tempo Antonello da Messina si è trovato nella peculiare condizione di essere famoso e celebrato, ma, nel contempo, misterioso. La riscoperta della sua centralità nella storia dell'arte risale agli albori del Novecento
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A contatto con l'opera di Van Eyck, Antonello scopre la pittura ad olio, adottata già da decenni nelle Fiandre. Grazie alla sua opera, la tecnica si diffonde in Italia fino a sostituire il tradizionale uso dei colori a tempera
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