| Architettura
L’arte gotica in Italia
Scultura
Pittura
La
città di Siena, luogo di una nuova tradizione
iconografica rappresentata da artisti quali
Duccio di Buoninsegna e Simone Martini,
politicamente ghibellina e dunque contrapposta
alla guelfa ed artisticamente classica
Firenze, accetta appieno lo stile gotico. Ne
è un esempio il Palazzo Pubblico, che sorge
nella splendida Piazza del Campo. Dominato dal
verticalismo, dalla leggerezza delle masse e
dalla giustapposizione dei colori, il palazzo
è un esempio di goticismo senese. Ad esso si
aggiunga il Duomo, sorto nel luogo più alto
della città già nel XII secolo su progetto
romanico: è realizzato su progetto di
Giovanni Pisano, cui si deve la facciata. Nel
1339 l’edificio viene integralmente
ripensato come transetto di una nuova immensa
basilica: il Duomo nuovo, del quale per motivi
economici si inizia appena la costruzione,
destinata poi ad essere demolita. Infine, il
Duomo vecchio viene completato.
La parte superiore della facciata del Duomo
senese s’ispira al celebre Duomo di Orvieto,
edificio grandioso ed imponente di importanza
unica nel gotico italiano. La chiesa, iniziata
nel 1290, è il simbolo del ruolo della città
umbra e del prestigio cittadino, innalzata con
magnificenza che sovrasta l’abitato. Lorenzo
Maitani, pittore senese, firma la facciata.
Influenzata dai valori pittorici dell’autore
e da suggestioni francesi, essa è la più
bella del gotico italiano ed è improntata ad
un’assoluta coerenza interna, secondo cui
ogni singola parte si coordina al risultato
finale. All’interno della cattedrale lo
spazio è diviso in tre navate: pilastri
cilindrici, scanditi dalle fasce bianche e
nere, sostengono archi a tutto sesto.
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Duomo
di Orvieto
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