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L’arte rinascimentale in Italia - Roma caput mundi

Architettura
Scultura
Pittura

Quello che in molti definiscono Rinascimento medio e che è stato anche definito “maturo” o “classico”, è caratterizzato da una rinnovata importanza della città di Roma. Sono i pontefici a pensare ad una vera e propria “restauratio urbis Romae”, immaginando la città come la capitale di un impero, richiamandosi a quello stesso impero romano cui tutta la cultura del tempo guarda come ad un esempio. Se nel XV secolo è Firenze la capitale artistica della Penisola, nel XVI secolo le cose cambiano. Alla scomparsa di Lorenzo il Magnifico, avvenuta nel 1492, Firenze subisce un rapido, seppur temporaneo, irrigidimento dei costumi ed un ritorno alle tradizioni artistiche del passato. E’ la rivoluzione del frate domenicano Girolamo Savonarola a mutare temporaneamente la compagine culturale della città. Sono molti gli artisti che risentono del nuovo clima di rigidità e tradizionalismo, primo fra tutti il Beato Angelico, che impronta sempre più la sua opera alla devozione cattolica. Il 1500 si apre, però, con un nuovo risveglio di Firenze. Il gonfaloniere Pier Soderini s’impegna nel ripristinare quella vitalità artistica tanto voluta dal Magnifico. Firenze è ancora il centro artistico dell’Italia, non fosse altro per la presenza d’artisti quali Botticelli, Filippo Lippi, Lorenzo di Credi, Domenico Ghirlandaio, Leonardo (che rientra in città nel 1501, dopo il soggiorno milanese), Raffaello (che risiede a Firenze dal 1504 al 1508). In pochi mesi, la situazione è destinata a mutare. Il papa Giulio II chiama a Roma Michelangelo e Raffaello. L’intento del pontefice è manifesto: restaurare il ruolo di centralità di Roma. Alla morte di Giulio II (1513), Giovanni de’ Medici, figlio di Lorenzo, sale al soglio pontificio con il nome di Leone X e intensifica il progetto iniziato dal suo predecessore. Firenze deve cedere il passo a Roma. Raffaello istituisce la sua scuola romana, attende alle stanze vaticane, Michelangelo viene chiamato a realizzare la Cappella Sistina: Roma è ormai il nuovo centro culturale e politico d’Italia.

Introduzione
La situazione storica del XV secolo
L'artista rinascimentale e lo studio della prospettiva
Firenze al centro del primo Rinascimento
La situazione politica del XVI secolo
Tra il culto della classicità e il sentimento della ricerca
Verso il manierismo

Raffaello, Ritratto di Giulio II

Raffaello,
Ritratto di Giulio II,
tempera su tavola,
1512 ca,
Galleria degli Uffizi, Firenze

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