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Narra il Vasari che Donatello avesse scolpito un crocifisso in legno e l’avesse subito mostrato all’amico per un parere. Brunelleschi criticò immediatamente l’operato del Donatello, sottolineando come quello fosse “un contadino e non un corpo simile a Gesù Cristo, il quale fu delicatissimo... ”. |
La produzione artistica di Donatello è tra le più variegate e interessanti del panorama rinascimentale. Ciò si deve al suo eccezionale talento, ma anche ad una capacità particolare di superare se stesso e i propri traguardi, di mutare repentinamente stilemi e forme per seguire un guizzo creativo |
La disputa tra Donatello e Brunelleschi.
Donatello e Brunelleschi sono unanimemente considerati gli iniziatori del Rinascimento. Scultori rivoluzionari per differenti motivi, caratterizzati da stilemi artistici spesso divergenti tra loro, i due sono descritti come rivali anche nella vita
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Donatello è lo scultore del rapporto drammatico e conflittuale tra uomo e mondo, delle forme strappate alla materia, degli individui con fattezze di contadini. Il concetto classico di bello uguale buono non esiste, in Donatello: la povertà e la bruttezza non impediscono la grandezza morale
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