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Poco
o nulla si sa della vita di Giorgione, primo grande pittore
veneto del Cinquecento. Le date di nascita e di morte vengono tramandate dal Vasari,
il quale descrive nelle sue “Vite” l’uomo, l’artista
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Vasari,
testimone dell’opera grazie alla Pala di
Castelfranco pone il pittore tra i fondatori
di “quella terza maniera che noi vogliamo
chiamare la moderna”
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Le
ceneri violette di Giorgione: un’esposizione che coniuga istanze artistiche legate alla Maniera Padana e opere pittoriche ancora fortemente legate al naturalismo di matrice
giorgionesca
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La
tradizione vuole che Giorgione
frequentasse la scuola di
Bellini. Ancora oggi, dopo
lunghi studi, la critica
attribuisce con certezza a
Giorgione solo poche opere
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