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Biografia di Pietro Lorenzetti
(1280 ca - 1344)
Di Pietro Lorenzetti, nato a Siena intorno all'ultimo ventennio del 1200, poco o nulla si sa. Spesso le esili notizie sulla sua vita si confondono con quelle relative al fratello Ambrogio. I due pittori, però, furono artisticamente, e pare anche umanamente, molto diversi. Se il Ghiberti loda Ambrogio, egli ignora del tutto Pietro, mentre Vasari definisce Pietro filosofo e letterato, oltre che artista, gli dedica una delle sue Vite, ma dimostra di non sapere della sua parentela con Ambrogio. Si suppone che Pietro fosse il maggiore dei due e che studiasse di pittura nella bottega di Simone Martini in Siena. Niente altro si sa della sua vita, eccezion fatta per gli spostamenti tra alcune città toscane e umbre, accreditati dalla datazione delle sue opere. Nei primi anni del 1300 fu, sicuramente, ad Assisi. Dopo il '15, si mosse verso Firenze e vi soggiornò per un periodo sufficientemente lungo per dipingere un Polittico e alcune opere singole in luoghi sacri. In questo stesso periodo fu a Cortona, forse solo per il tempo strettamente necessario a dipingere la Croce della chiesa di San Marco. Tra il 1326 e il 1329 Pietro tornò ad Assisi per affrescare il braccio sinistro della Basilica Inferiore di San Francesco. Il ciclo pittorico consta di numerose scene. Di sicura attribuzione sono la Discesa al Limbo, la Risurrezione, la Deposizione. A lungo i critici hanno discusso sulla paternità di altre scene, è certo, comunque, che egli lavorasse con maestranze. Dopo il '29 Pietro tornò nella città natale. A Siena dipinse una celebre Natività, nella quale il suo stile si dimostra maturo e composito. Pare che egli trovasse la morte nel 1348, probabilmente colpito dalla peste, che uccise anche il fratello Ambrogio.
Bibliografia
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Pietro
Lorenzetti: Madonna in trono con il Bambino e Angeli
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