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Raphael:
from Urbino to Rome
Nel
tentativo di rendere ragione della complessità
artistica di uno dei più famosi pittori di tutti i
tempi, la National Gallery di Londra ospita la
mostra "Raphael: from Urbino to Rome", la
più imponente ed esaustiva sul Nostro mai
realizzata su suolo britannico. Curata da Carol
Plazzotta ed accompagnata da un bel catalogo con i
contributi critici di Hugo Chapman, Tom Henry e
della curatrice, l'esposizione offre l'opportunità
di ammirare le tele già in possesso della galleria
e molte altre, frutto di prestiti internazionali.
"Raffaello è sempre riuscito a fare quello che
gli altri vagheggiavano di fare": con queste
parole, Goethe riassume perfettamente l'iter
artistico del grande Maestro urbinate ed il suo
ruolo di assoluto innovatore. Nato nel 1483, precoce
al punto da riuscire ad ottenere lavori in proprio
già a diciassette anni, Raffaello in gioventù
diviene celebre pittore nella sua città. Non
bastandogli questa fama ristretta e volendosi
confrontare con i più grandi del tempo, egli inizia
a viaggiare molto. Lavora con risultati eccelsi a
Firenze, dove entra in contatto con Michelangelo e
Leonardo, poi giunge a Roma. Qui la sua arte inizia
a cambiare, egli affresca le Stanze Vaticane su
richiesta di Giulio II della Rovere e realizza i
suoi maggiori capolavori.
Nella
mostra londinese, le opere esposte seguono l'arco di
tutta l'esperienza artistica di Raffaello. In tal
modo, lo spettatore può ammirare il percorso di
maturazione artistica di Raffaello: sono presenti
lavori quali la "Madonna Connestabile"
proveniente dall'Hermitage, "San Giorgio"
e "San Michele" dal Louvre, l'"Autoritratto" dagli Uffizi, per citarne
solo alcune.
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Raphael:
from Urbino to Rome
Londra,
National Gallery
fino al 16 gennaio 2005
orari: tutti i giorni (compresi lunedì e festivi) dalle 10 alle 18;
mercoledì dalle 10
alle 21;
chiuso dal 24 al 26 dicembre e il 1° gennaio
biglietto: intero £ 9,
informazioni:+ 44-
020 7747 5930
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