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Tiziano
e la pittura del '500 a Venezia. Capolavori
dal Louvre
Direttamente
dalla Sala degli Stati - attualmente chiusa per
restauri - del Museo del Louvre di Parigi, dove è
custodita la "Gioconda" del Leonardo, dieci
capolavori della pittura italiana del Cinquecento
sono giunte nella sede espositiva del Museo di Santa
Giulia a Brescia.
La mostra, curata da Vincent Pomarède e Jean Habert,
indaga l'arte cinquecentesca veneta attraverso due
diversi generi pittorici: il ritratto ed il soggetto
religioso. Fa eccezione un'unica opera a soggetto
mitologico, la "Giuditta che taglia la testa a
Oloferne", capolavoro di Palma il Giovane. La
ritrattistica tocca il suo vertice di modernità
nell' "Autoritratto" del Tintoretto, datato al
1588, quando il pittore era già molto anziano. A
quest'immagine si contrappone la giovanile
baldanza di "Francesco I re di Francia",
ritratto con grande fierezza da Tiziano. Spiccano,
inoltre, il "Ritratto di chierico", eccellente
esempio di ritratto psicologico di Giambattista
Moroni, e il "Ritratto di donna con un bambino e
un cane" del Veronese.
Per la pittura di soggetto religioso sono presenti
in mostra due magnifici capolavori: "Il
Calvario" (1580-1588), dipinto da Paolo Veronese
con una capacità di innovazione compositiva unica
per il periodo, e la "Madonna col Bambino e Santa
Caterina", detta "La Madonna del coniglio"
(1520-1530), di Tiziano giovane, nel quale la
splendida vergine ritratta ha le fattezze di
Cecilia, la bella moglie del pittore.
Accanto
ai grandi autori del Cinquecento veneto, i
visitatori possono ammirare le opere di artisti meno
noti, che partecipano alla straordinaria compagine
culturale del Rinascimento: è il caso di Francesco
Bassano il Giovane con "La salita al Calvario",
di Gianfrancesco Caroto con "Il riposo durante la
fuga in Egitto", e di Giovanni Cariani con una
"Madonna col Bambino e San Sebastiano", per
citarne solo alcuni.
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Tiziano
e la pittura del '500 a Venezia. Capolavori dal
Louvre
Museo
di Santa Giulia, Brescia
fino al 20 marzo 2005
orari:dal lunedì al giovedì 9-19,
venerdì, sabato, domenica 9-21,
1 gennaio 12-21, 24-25-31 dicembre chiuso
telefono: 0438-21306
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