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Biografia
di Roberto Rossellini
(Roma, 1906 - ivi, 1977)
Nato a Roma
nel 1906, egli si avvicina al cinema
verso la metà degli anni '30,
realizzando sia come montatore che
come regista alcuni cortometraggi
per l'Istituto Luce, da
"Daphne" (1936) a
"Fantasia sottomarina"
(1939) sino a "Il ruscello di
Ripasottile" (1941).
Nel '38 collabora alla sceneggiatura
di "Luciano Serra pilota"
di Goffredo Alessandrini e nel '41
esordisce dietro la macchina da
presa con "La nave
bianca", segmento iniziale di
una "trilogia della
guerra" più tardi completata
da "Un pilota ritorna"
(1942) e da "L'uomo dalla
croce" (1943).
Il 1945 è l'anno di "Roma
città aperta", capo
d'opera ed apripista del neorealismo
italiano, seguito da altri due film
d'eccezione quali "Paisà"
(1946) e "Germania
anno zero" (1948).
Dipoi, con "Stromboli - Terra di
Dio" (1950) egli dà il via al
suo sodalizio artistico con Ingrid
Bergman, segnato da tematiche legate
alla solitudine dell'individuo e da
un linguaggio cinematografico
innovatore e seminale; "Europa
'51" (1952) e "Viaggio in
Italia" (1953) saranno -
successivamente allo splendido
interludio di "Francesco,
giullare di Dio" (1950) - le
tappe successive di questo
periglioso, affascinante percorso.
Dopo un periodo di crisi artistica e
personale, caratterizzato da un
lungo viaggio in India destinato a
produrre materiale per l'omonimo
film documentario del '58, egli
dirigerà opere formalmente
impeccabili ma non più che corrette
quali "Il generale Della
Rovere" (1959), "Era notte
a Roma" (1960) e "Viva
l'Italia" (1961), prima di
dedicarsi interamente alla regia di
lavori a carattere divulgativo e
didattico pensati per la
televisione: da "Età del
ferro" (1964) agli "Atti
degli Apostoli" (1968) fino a
"Socrate" (1970), i
prodotti di questa fase risultano
però tutti di modesto interesse
artistico, con l'eccezione de
"La presa del potere di Luigi
XIV" (1966), realizzato per la
TV francese ed all'altezza delle
cose sue migliori.
Tornato alfine al cinema, licenzia
con "Anno uno" (1974) ed
"Il Messia" (1975) due
pellicole che affrontano tematiche
già visitate in passato con ben
altra forza e convinzione: poco
dopo, il 3 giugno 1977, egli si
spegne a Roma.
F.T.
Filmografia di Roberto Rossellini
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