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La rassegna, organizzata in collaborazione con l'Istituto Italiano di Cultura della capitale tedesca, prende spunto dall'omonima poesia autobiografica (Who I am) scritta nell'agosto del 1966 nel corso di un soggiorno a New York, prima di una collana di autoritratti poetici che caratterizzano l'intera opera dell'intellettuale di Casarsa. Accanto alla rassegna che presenta documenti letterari, foto, disegni sono previste alcune iniziative collaterali. Tra queste spicca la cine-installazione La voce di Pasolini (2005), documentario diretto da Mario Sesti e Matteo Cerami, con la voce fuori campo di Toni Servillo che legge brani tratti dalle poesie, dai saggi o dalle interviste rilasciate da Pier Paolo Pasolini, accostando immagini di repertorio e frammenti del film mai realizzato Porno-Teo-Kolossal e confronta testi dell´autore con un archivio di foto inedite. Graziella Chiarcossi (cugina ed erede di Pasolini), l´autrice e regista Agnese Grieco ed il filologo Manuele Gragnolati sono alcuni degli ospiti della manifestazione. Una serata musical-letteraria costituisce la chiusura della rassegna.
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