Un
museo in una stanza: è
questo l’intrigante
intervento realizzato a
Bolzano dal noto artista
milanese Alberto Garutti,
docente a Brera.
L’iniziativa fa parte del
progetto "Arte sul
territorio" sostenuto
dalla Ripartizione Cultura
Italiana della Provincia di
Bolzano, curato da Letizia
Ragaglia e Marisa Vescovo.
Il progetto consiste in una
serie di interventi
artistici permanenti negli
spazi pubblici, diretti a
coinvolgere un pubblico più
vasto di quello elitario del
sistema dell’arte e
cercare di stabilire un
dialogo con esso. Garutti ha
scelto un'opera dalla
collezione del Museo di arte
moderna e contemporanea di
Bolzano, collocandola poi in
una piccola stanza aperta su
due lati in esposizione per
tre mesi. A questa faranno
seguito altre esposizioni
secondo un programma
quadriennale. Il museo in
miniatura è aperto agli
abitanti dell’area di
periferia in cui lo spazio
è situato, il quartiere Don
Bosco. Essi divengono dunque
"destinatari
dell’opera e in un certo
senso anche i
committenti": Una
didascalia incisa da Garutti,
che fa parte integrante
dell’opera, segnala lo
spirito di servizio pubblico
del lavoro, che prevede
anche incontri
dell’artista con i
cittadini, i giovani i
particolare. La stessa zona,
nel 2000, era stata al
centro di un reportage
fotografico di Gabriele
Basilico sui nuovi quartieri
di Bolzano.