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L'Opera di Pietro Lorenzetti

Di nascita senese, pare che Pietro Lorenzetti fosse il più anziano dei due fratelli, entrambi pittori. E' con questi due artisti che la grande stagione pittorica del Trecento sembra ormai volgere al termine. Pietro lavorò negli anni della formazione a Siena, per poi spostarsi ad Assisi, eppure alcune celebri opere sue sono in Firenze, segno che egli fu famoso anche in questa città. Il suo lavoro risentì dei valori volumetrico - spaziali che l'arte di Giotto impresse a tutti i pittori del tempo (ivi compreso il Martini, che più si discosta dagli stilemi giotteschi). Prima opera nella quale si ravvisa la suggestione del Maestro è un Polittico con episodi della vita della Beata Umiltà, dipinto in Firenze. Nel 1320, invece, la prima opera ufficialmente accreditata a Pietro è un altro Polittico, dietro commissione del Vescovo Tarlati per la chiesa di Santa Maria della Pieve di Arezzo. In esso l'autore mostra un rinnovato interesse per la pittura di Duccio di Buoninsegna. Il tentativo del Lorenzetti sembra volgere verso una conciliazione tra cultura senese e fiorentina. L'intento è apprezzabile poiché rifiuta di portare avanti stilemi ormai stereotipati e la rigida divisione schematica tra le due città. 
Per la Basilica Inferiore di Assisi, luogo dove hanno lavorato tutti i più grandi autori della sua epoca, Pietro dipinge la Passione di Cristo, alla quale appartiene la scena della Deposizione dalla Croce, considerata dalla critica la più alta espressione della sua opera. L'iconografia del Cristo è legata alla cultura senese, che affonda le radici nella matrice bizantina. Il corpo deposto disegna, infatti, una curva, mentre Nicodemo o Giuseppe d'Arimatea è ancora intento a togliere i chiodi dai piedi di Cristo. Gesto questo che sottolinea la drammaticità del momento e che il Lorenzetti sembra aver mutuato dalla Cripta del Duomo di Aquileia. Le figure laterali, agli angoli della composizione, ritratte di schiena sono di matrice giottesca, ma le altre, contratte in gesti dolorosi richiamano un altro autore coevo, Giovanni Pisano, pittore della facciata del Duomo di Siena. Sebbene in Pietro confluiscano motivi mutuati dalla compagine artistica del suo tempo, ciò non toglie grandezza alla sua capacità espressiva e alla sua arte.

 

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Pietro Lorenzetti: Crocifissione, Basilica Inferiore di San Francesco ad Assisi

L'Opera di Pietro Lorenzetti

Pietro Lorenzetti: Crocifissione, Basilica Inferiore di San Francesco ad Assisi


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