Romano, classe 1968, Alex Britti comincia a suonare la chitarra a 8 anni. Le sue scelte musicali si orientano subito verso il "blues" e a soli 17 anni forma il suo primo trio, con il quale si fa apprezzare in locali "storici" romani come il Big Mama. Poi partecipa ai festival blues italiani e si esibisce insieme al "mitico" Louisiana Red. I suoi orizzonti si ampliano e diventa il supporter dei bluesmen americani di passaggio in Italia (Paul Jones, Buddy Miles, Billy Preston). Nel 1990 lavora con Rosa King e l'accompagna in giro per mezza Europa. Intanto ha cominciato a scrivere canzoni in italiano. Nel 1992 fa un primo tentativo come cantautore con la Fonit Cetra, pubblicando il CD
Alex Britti, ma non abbandona le performance strumentali. Nel '94 e nel '95 è ospite infatti con il trio alla manifestazione del Primo Maggio a Roma. In pochi anni la sua attività musicale diventa multiforme: nel '95 è ospite fisso al programma "Generazione X", partecipa allo spettacolo teatrale
Radio Estetica di F. Bertini, ma si occupa anche di cinema e compone le colonne sonore di
Uomini senza donne (1995) e
Stressati (1996). Nel '96 firma un nuovo contratto discografico e pubblica un primo cd singolo (
Quello che voglio). Il 4 maggio 1998 a Milano è lui ad aprire il concerto di BB King. Incide un altro singolo come cantautore (
Solo una volta) e colpisce nel segno: la canzone diventa il successo dell'estate. L'album della consacrazione,
It.Pop, esce nell'inverno '98. Nel 1999 vince a Sanremo nella categoria nuove proposte. Nel 2000 pubblica il suo secondo album intitolato
La vasca.
Nel febbraio 2001 si presenta al 51° Festival di Sanremo, con la canzone
Sono contento.
Nel 2003 si ripresenta alla kermesse canora con
7000 caffè, classificandosi al secondo posto, nello stesso anno incide l'album
3 e nel 2005
Festa, che contiene tre canzoni composte in collaborazione con Maurizio Costanzo.
Nel 2006 torna al Festival di Sanremo con
...Solo con te, classificandosi terzo nella categoria uomini.