Nipote di Luca, viene adottato dallo zio assieme ai suoi cinque fratelli quando, nel 1448 il padre Marco muore prematuramente.
E' Andrea il principale prosecutore della attività di Luca che gli insegna l'arte della scultura e tutti i segreti della terracotta invetriata e le numerosissime commisioni che riceve lo rendono presto il vero protagonista della bottega familare tant'è vero che lo zio forse si ingelosisce e gli nega ogni vantaggio testamentario (19 febbraio 1471) poiché ritiene il giovane già abbastanza favorito dall'aver appreso "un'arte assai remunerativa che era il frutto del suo ingegno edei suoi insegnamenti, traendone facili onori e notevoli guadagni".