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Biografia di Maurizio Nichetti
(1948)

Nasce a Milano l'8 maggio 1948. Sin dai primi anni Settanta è nel cinema, in qualità di collaboratore di Bruno Bozzetto: con il celebre cartoonist, esordisce come sceneggiatore e interprete dei corti "Oppio per oppio" (1972) e "La cabina" (1973). Nel 1977, ancora per Bozzetto, è protagonista e cosceneggiatore di "Allegro non troppo", film realizzato mescolando animazione e riprese dal vero. Il suo autentico esordio dietro la macchina da presa è però del 1979, con una vicenda a mezza via fra il surrealismo ed il nonsense, collocata in una Milano algida ed alienante: "Ratataplan" impone il suo atipico personaggio all'attenzione della critica e del pubblico, in virtù d'una comicità garbata ed intrisa di cinefilia (non si contano, infatti, i riferimenti a Lloyd, Keaton, Mel Brooks). Meno validi e convincenti appaiono i successivi "Ho fatto splash" (1980) e "Domani si balla" (1982), in precario equilibrio tra divertimento allo stato puro e tentazioni poetizzanti: dipoi, "Il bi e il ba" (1985) s'appoggia alla maschera di successo d'un Nino Frassica per inscenare un flebile scherzo paratelevisivo. Più incisivo risulta "Ladri di saponette" (1988), dove - oltre che rifare il verso al capolavoro desichiano - il Nostro imbastisce una gustosa satira della pubblicità tivvù, servendosi d'una sapiente alternanza fra colore e bianconero. Se in "Volere volare" (1990) egli adopra spiritosamente la sovrapposizione di attori a disegni animati, "Stefano Quantestorie" (1992) e "Palla di neve" (1995) risultano ancora deludenti e ben poco ispirati: mentre il pur aggraziato "Luna e l'altra" poco aggiunge alla sua filmografia. Da segnalare, infine, l'attività del Nichetti attore, in pellicole quali "I paladini" (1983) di Giacomo Battiato e "Bertoldo, Bertoldino e Cacasenno" (1984) di Mario Monicelli.
Dal 1986 all'87 conduce per la Rai 54 puntate del programma in diretta "PISTA!" e dirige un cortometraggio sperimentale "Gag Jazz". Nel 1988 realizza per la Fininvest un cortometraggio in elettronica "Le cauchemar d'un inventeur", un omaggio a Georges Melies. L'anno seguente Nichetti ritorna al lungometraggio come autore con "Ladri di saponette", un film in bianco e nero interrotto da pubblicità a colori. Nel 1991 esce il suo quinto "Volere volare", storia di un uomo che diventa cartone animato per amore. Due anni dopo realizza "Stefano Quantestorie" e nel 1994 interpreta il personaggio di Jesus nel film di Jean Charles Tacchella, "Tous les jours dimanche". Nel 1995 dirige "Palla di neve", un film con Paolo Villaggio, Anna Falchi, Monica Bellucci, Alessandro Haber e Leo Gullotta e nel 1996 dirige e interpreta "Luna e l'altra".
Nel 2000 esce "Honolulu Baby" e riprende il personaggio dell'ingegner Colombo, già protagonista di "Ratataplan".

F.T.

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Maurizio Nichetti


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