Milanese, classe 1958, si iscrive all'Università, facoltà di Scienze politiche: a 21 anni abbandona definitivamente e si reca a New York per frequentare un corso di cinema.
Dopo aver realizzato alcuni cortometraggi (tra cui "Drimage"), torna a Milano per girare nel 1983 "Paesaggio con figure", suo primo mediometraggio a soggetto ed in 16mm, presentato a vari festival, tra cui Locarno e Bellaria.
Nel 1985, comincia la sua attività in campo documentaristico con "Voci celate"; nello stesso anno, egli firma pure il bel ritratto femminile di "Giulia in ottobre", mediometraggio che ottiene il primo premio a Bellaria.
Con "L'aria serena dell'ovest" (1989), Soldini debutta nel lungometraggio: il film, a Locarno nella selezione ufficiale, si fregia di importanti allori in svariate mostre cinematografiche internazionali.
Nel 1993 il successo si ripete con "Un'anima divisa in due", presentato in concorso a Venezia, ove il protagonista
Fabrizio Bentivoglio si aggiudica la Coppa Volpi quale miglior attore protagonista: mentre è del 1997 "Le acrobate", anch'esso insignito di prestigiosi riconoscimenti ed in competizione a Locarno.
Nel 2000 realizza "
Pane e tulipani", che gli frutta ampi consensi da parte del pubblico oltre al consueto plauso della critica: venduto in tutto il mondo, il film vince 9 David di Donatello e 5 Nastri d'Argento. E' del 2001 "
Brucio nel vento", in concorso per l'Italia al Festival del Cinema di Berlino, tratto dal romanzo di Agota Kristof "Ieri".
"Agata e la tempesta" del 2004 segna il ritorno del regista milanese ai toni leggeri della commedia.
Nel 2007 firma
"Giorni e nuvole", presentato alla seconda edizione della Festa del Cinema di Roma. Il film narra la vicenda di un uomo non più giovane che perde il lavoro, e di come ciò si ripercuota su tutti gli aspetti della vita, sottraendo dignità e coraggio.