La meglio gioventù |
È un grande ritorno, quello di Marco Tullio Giordana, autore di punta nel nuovo cinema italiano che continua ad esercitare il proprio talento evidenziando una spiccata attitudine alla storiografia. Da Pasolini Un delitto italiano al trionfo de I cento passi, il volitivo cineasta ha dimostrato di saper calare se stesso ed il pubblico nel clima degli anni che hanno segnato la sua formazione politica ed intellettuale: quei '60 e '70 raccontati lungo percorsi narrativi ove intreccia nello stesso quadro i crimini e le virtù della sua generazione, senza mai cedere alla tentazione di abbandonarsi ad un moralismo manierato.
Non fa eccezione La meglio gioventù (titolo di pasoliniana memoria), profilo lucido e disincantato di una famiglia attraverso quarant'anni di storia italiana, che segue in ben sei ore di girato la travagliata vicenda dei fratelli Nicola e Matteo Carati, a lungo uniti dagli stessi sogni sino al giorno in cui, entrambi delusi dall'esito di una causa personale, l'uno cercherà la propria strada tra il fervore dei movimenti giovanili, mentre l'altro, erudito ma bisognoso di ordine, entrerà nel corpo di polizia.
Da qui, il loro viaggio nella vita si arricchisce di volti e caratteri densi, d'immagini di donna in bilico tra la fragilità e l'ostinazione, riversando ogni personaggio nell'ampiezza dello scenario sociale che si muove sul loro sfondo, fino ad essere portato in primo piano.
Di tappa in tappa, questa direzione stilistica diviene l'obiettivo primario di Giordana, che passa scrupolosamente in rassegna gli eventi più significativi del nostro dopoguerra dall'alluvione fiorentina a Tangentopoli, transitando sui moti rivoluzionari del '68 ed il rapimento di Aldo Moro con un registro asciutto ed esplicito, emancipato, ma prudente nella scelta di non rinunciare ai vincoli strutturali indispensabili per un film destinato alla televisione.
Spingendo lo sguardo oltre l'affastellamento di rappresentazioni storiche che si rincorrono durante tutta l'opera, ciò che ne resta è un fitto ricamo di emozioni: un coro di voci e di vissuti che è, al tempo stesso, il suggello di uno straordinario artista, meritevole di essere riconosciuto come il più impegnato affrescatore della sua epoca. Attenzione: il film sarà proiettato in due parti da 3 ore ciascuna, ad una settimana d'intervallo l'una dall'altra.
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La meglio gioventù
di Marco Tullio Giordana
con Luigi Lo Cascio, Alessio Boni, Adriana Asti, Sonia Bergamasco
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I cento passi
La meglio gioventù: cast
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