Scelta d'alcune Poesie filosofiche di Settimontano Squilla
cavate dà suò libri detti "La Cantica" con «Esposizione».
Modo di filosofare
Il mondo è il libro dove il Senno Eterno
scrisse i proprii concetti, e vivo tempio
dove, pingendo i gesti e l proprio esempio,
di statue vive ornò l'imo e l superno,
perch'ogni spirto qui l'arte e l governo
leggere e contemplar, per non farsi empio,
debba, e dir possa: - Io l'universo adempio,
Dio contemplan do a tutte cose interno. -
Ma noi, strette alme a' libri e tempii morti,
copï ati dal vivo con più errori,
gli anteponghiamo a magistero tale.
O pene, del fallir fatene accorti,
liti, ignoranze, fatiche e dolori:
deh, torniamo, per Dio, all'originale!
Poesie non comprese nella «Scelta»
Sonetto sopra il presente stato d'Italia
Il fato dell'Italia oggi dipende
dall'esser vera o falsa rebellione
questa, ch'a' Calavresi Carlo impone,
e Sciarava, che l Regno e l Re n'offende.
E s'il Conte, che regge, ancor pretende
che lor finte ragion sian vere e buone,
entrando in parte dell'esaltazione
che dal mal nostro ognun di loro attende,
più grave fia l'antevista ruina
(dice lo spirto), perché il giusto sangue a vendetta movrà gli uomini e Dio.
Ahi cieca Italia nella tua rapina!
sin quando il senno tuo sopito langue?
s'io ben ti desiai, che t'ho fatt'io?
Poesie d'amore scritte ad istanza di F. Gentile e altri.
Madrigale fatto ad istanza del Signor Francesco Gentile alla signora Maria
Tutta leggiadra e bella
sei, dolce anima mia,
piena di grazia e di beltà, MARIA,
se ben del ciel sei luminosa stella.
Ché, avendo il volto e l nome
di pietade e dolcezza,
se poscia il cuor dentro ritien fierezza,
ognor di biasmo ed onte carchi some.
Non stanno ben insieme
bellezza e crudeltade,
perché l'una ci toglie libertade,
e l'altra affatto nostra vita preme.
Sii dunque a me, cor mio,
d'amore e cortesia
verace albergo, se vera Maria;
ché mal senza di te viver posso io.