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Biografia
Giuseppe
Bertoja
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Biografia di Giuseppe Bertoja (1804-1873)
Considerato uno dei maggiori
scenografi del periodo romantico per le soluzioni tecniche adottate e le tematiche scelte
quali le rovine, le grotte e gli spazi solitari, i luoghi drammatici, misteriosi ed
evocativi. Il lavoro svolto per La Fenice di Venezia, tra il 1845 e il 1858, è segnato
dallincontro con Giuseppe Verdi, per il quale realizza le scenografie di una
numerosa serie di opere liriche. Il connubio fra i due artisti si rivela estremamente
proficuo per la consonanza di intenti e sensazioni. Lo spirito esuberante e drammatico
dello scenografo è la chiave di lettura più vicina alla personalità verdiana, insieme
alla ricerca di un linguaggio sonoro in grado di fondere musica e scena: "... un
preludio che dipinge coi suoni il nascere dellaurora, il mite e digradato
rosseggiare di esse sulle acque e sulle povere isolette della primitiva Venezia...",
è il commento di un cronista contemporaneo a proposito della rappresentazione di
"Attila" del 1845. Oltre ad essere considerato il punto massimo della scuola
veneziana di scenografia, Giuseppe Bertoja ha definito molti prototipi per le messinscene
verdiane successive. Le opere di Verdi scenografate da Giuseppe Bertoja sono:
"Giovanna dArco", libretto di
Temistocle Solera, 1845-46"Attila", libretto di Temistocle
Solera, 1845-46"Macbeth", libretto di Francesco Maria
Piave e Andrea Maffei, 1847-48"Luisa Miller", libretto di Salvatore
Cammarano, 1850-51"Il Rigoletto", libretto di Francesco
Maria Piave, 1850-51"Ernani", libretto di Francesco Maria
Piave, 1852-53"La Traviata", libretto di Francesco
Maria Piave, 1852-53
"Il Trovatore", libretto di Salvatore
Cammarano, 1853-54
"Simon Boccanegra", libretto di
Francesco Maria Piave, 1856-57, lultima opera scritta da Verdi per il Teatro La
Fenice.
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Giuseppe
Bertoja
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