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Ti prendo e ti porto via
"Ti prendo e ti
porto via", è un romanzo ben costruito, con tutti i registri emotivi, si sorride
spesso, ma è una risata che strozza, perché alla fine ci si riconosce in
quellItalia burina e cialtrona.
A Ischiano Scalo il mare cè ma non si vede. E un paesino di quattro case
accanto a una laguna piena di zanzare. Il turismo lo evita perché destate
sinfuoca come una graticola e dinverno tira un ventaccio che taglia le
orecchie.
Questo è lo scenario nel quale si svolgono due storie damore tormentate.
Pietro e Gloria sono due ragazzini. Lei vive nella villa in collina, lui in un casolare
scalcinato. Lei è figlia di un direttore di banca, lui di un pastore psicopatico. Lei è
bella, sicura e un po arrogante, lui è timido, irresoluto, sognatore. Eppure
unamicizia, un sentimento strano che assomiglia allamore li attrae. E
purtroppo attira su di loro lattenzione di Pierini, il ragazzo più cattivo della
zona, e del suo branco.
Dopo anni di assenza, Graziano Biglia, logoro playboy appassionato dei Gipsy King, è
tornato a Ischiano con il cuore spezzato. Qui conosce la professoressa Flora Palmieri, una
donna sola e misteriosa che in paese tutti tengono a distanza. Dovrebbero appartenere a
due universi lontani, ma è tra i poli opposti che scoccano scintille.
Inesorabilmente, le due coppie protagoniste vengono circondate da una vera e propria folla
di personaggi: bidelli e cubiste, pastori e poliziotti, presidi e prostitute, tutti alla
ricerca di una felicità oscura e lontana. Tutti irrompono in unavventura vorticosa,
dove le cadenze della commedia accelerano tanto che a un certo punto, trascinati dal
ritmo, passiamo dal divertimento alla paura, dalla passione al dramma.
Burattinaio, manipolatore di destini, Ammaniti crea e dissolve coincidenze, è pronto a
catturare gli aspetti più grotteschi e più sentimentali, più comici e più inquietanti
della realtà. Ma al di là di caratteri che sembrano fatti per appassionarci ai loro
destini, per strapparci sorrisi e batticuori, simpatia e pietà, questo romanzo è
soprattutto una grande storia damore e di formazione, unaspra iniziazione,
unepopea tenera e crudele sul dolore della scoperta del mondo, su quella lunga
ferita che è la giovinezza.
"Ti prendo e ti porto via": sembra detto al lettore.
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Niccolò
Ammaniti
Ti prendo e ti porto via
Mondadori
1999
Pagine 405
Euro 14,98
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