Homepage di Italica: Italiano   Rai International

Feed RSS

Newsletter

Scrivici

Informazioni

Mappa del sito

Argomenti

L'anfiteatro e la bambina impertinente
di Carmen Consoli

I brani del disco

include_menu

L'anfiteatro... e la bambina impertinente

La bambina impertinente diventa donna. La voce graffiata e arrabbiata del rock femminile italiano si trasforma in una melodia sussurrata, sospinta da un'orchestra sinfonica composta da 50 elementi. Ma è solo per un momento, è solo un'occasione magica. Bianco e nero, diavolo e angelo, acqua e fuoco sono gli ingredienti immancabili di questa rockeuse, e la sua musica li accarezza e ne prende a piene mani, miscelandoli e creando magiche alchimie musicali. Dalla necessità di rivestire le sue canzoni di abiti nuovi nasce l'esperienza unica de "L'anfiteatro... e la bambina impertinente". Una raccolta di 15 brani scelti dal concerto tenuto dalla Consoli nella suggestiva cornice dell'anfiteatro di Taormina il 15 luglio scorso, accompagnata dalla sua rodata band e dall'orchestra sinfonica del Teatro Vittorio Emanuele di Messina diretta da Paolo Buonvino. Un viaggio incantato nel percorso artistico della giovane cantante catanese, incontrando, ammorbiditi, alcuni dei pezzi più intensi delle sue quattro produzioni discografiche, riarrangiate per l'occasione. Da "Amore di plastica" con cui si presentò al Sanremo Giovani del 1996 alla "Venere", stravolta nelle sonorità, del fortunato "Confusa e felice" - album della consacrazione a regina del rock al femminile - fino agli ultimi episodi di "In bianco e nero" e della cinematografica "L'ultimo bacio", solo per citare i più famosi. Con la consueta dicotomia, la grazia e la grinta, che caratterizza tutto quello che fa, Carmen ipnotizza un pubblico che non perde nessuna delle sue parole imponendo la sua energia su un tappeto intessuto di archi e di fiati che avvolgono i suoni della sua chitarra. Un'atmosfera intima e raccolta che rafforza e completa il discorso iniziato durante il tour acustico portato nei teatri della penisola la scorsa stagione dalla "cantantessa" (come si definisce l'artista) catanese. Un discorso fatto di parole sussurrate, di suoni carezzevoli, di intensità espressiva e di indiscutibile talento.

E ancora Quello che sento, biografia di Carmen Consoli

"L'anfiteatro e la bambina impertinente" di Carmen Consoli

L'anfiteatro e la bambina impertinente
di Carmen Consoli
Edizioni: Universal/Polydor

Altri approfondimenti

Biografia di Carmen Consoli

L'eccezione

Discografia

Carmen Consoli. Quello che sento

Link

Sito ufficiale

logorai.gif (2283 byte)
 
stify">La bambina impertinente diventa donna. La voce graffiata e arrabbiata del rock femminile italiano si trasforma in una melodia sussurrata, sospinta da un'orchestra sinfonica composta da 50 elementi. Ma è solo per un momento, è solo un'occasione magica. Bianco e nero, diavolo e angelo, acqua e fuoco sono gli ingredienti immancabili di questa rockeuse, e la sua musica li accarezza e ne prende a piene mani, miscelandoli e creando magiche alchimie musicali. Dalla necessità di rivestire le sue canzoni di abiti nuovi nasce l'esperienza unica de "L'anfiteatro... e la bambina impertinente". Una raccolta di 15 brani scelti dal concerto tenuto dalla Consoli nella suggestiva cornice dell'anfiteatro di Taormina il 15 luglio scorso, accompagnata dalla sua rodata band e dall'orchestra sinfonica del Teatro Vittorio Emanuele di Messina diretta da Paolo Buonvino. Un viaggio incantato nel percorso artistico della giovane cantante catanese, incontrando, ammorbiditi, alcuni dei pezzi più intensi delle sue quattro produzioni discografiche, riarrangiate per l'occasione. Da "Amore di plastica" con cui si presentò al Sanremo Giovani del 1996 alla "Venere", stravolta nelle sonorità, del fortunato "Confusa e felice" - album della consacrazione a regina del rock al femminile - fino agli ultimi episodi di "In bianco e nero" e della cinematografica "L'ultimo bacio", solo per citare i più famosi. Con la consueta dicotomia, la grazia e la grinta, che caratterizza tutto quello che fa, Carmen ipnotizza un pubblico che non perde nessuna delle sue parole imponendo la sua energia su un tappeto intessuto di archi e di fiati che avvolgono i suoni della sua chitarra. Un'atmosfera intima e raccolta che rafforza e completa il discorso iniziato durante il tour acustico portato nei teatri della penisola la scorsa stagione dalla "cantantessa" (come si definisce l'artista) catanese. Un discorso fatto di parole sussurrate, di suoni carezzevoli, di intensità espressiva e di indiscutibile talento.

E ancora Quello che sento, biografia di Carmen Consoli

"L'anfiteatro e la bambina impertinente" di Carmen Consoli

L'anfiteatro e la bambina impertinente
di Carmen Consoli
Edizioni: Universal/Polydor

Altri approfondimenti

Biografia di Carmen Consoli

L'eccezione

Discografia

Carmen Consoli. Quello che sento

Link

Sito ufficiale

logorai.gif (2283 byte)
 

Italica è una produzione Rai International. I materiali raccolti in questo sito sono protetti da copyright e sono presenti esclusivamente per motivi didattici