| LA SCUOLA La scuola italiana è organizzata in quattro livelli:
Scuola materna, da 1 a 5 anni
Scuola dell'obbligo, da 6 a 13 anni
Scuola superiore, dai 14 ai 18 anni
Università
La scuola materna, detta anche asilo,
non è una scuola vera e propria. Non si insegnano, infatti, materie scolastiche con
programmi e libri di testo. Essa è concepita come una preparazione alla vita di classe ed
all'inizio dell'apprendimento di nozioni che si avrà nella scuola dell'obbligo. Non è
obbligatoria, ma molte famiglie decidono di mandare i propri figli all'asilo, sia per
farli crescere a contatto con altri bambini, sia perché l'asilo dà la possibilità ad
entrambi i genitori di avere il tempo per lavorare.
Per legge in Italia ogni bambino deve
frequentare la scuola fino al compimento dei quattordici anni d'età. I primi cinque anni
di scuola dell'obbligo si chiamano scuola elementare, gli altri tre scuola media.
Gli insegnanti delle scuole elementari si chiamano maestri, mentre quelli delle
scuole medie si chiamano professori.
Durante i primi due anni della scuola
elementare gli studenti imparano a leggere, a scrivere e studiano le prime nozioni di
matematica. Dalla terza alla quinta elementare e dalla prima alla terza media i programmi
di insegnamento si allargano alle materie di cultura generale: letteratura, storia,
geografia, scienze, musica, arte e una lingua straniera (in genere l'inglese, più
raramente il francese o il tedesco).
Terminata la scuola dell'obbligo con l'esame
di licenza media, si aprono molte possibilità ai giovani che vogliono continuare a
studiare.
Le varie scuole superiori, che riprendono e
approfondiscono le materie insegnate già alle scuole medie, differiscono per l'enfasi che
ciascuna dà ad un particolare campo:
- 1- liceo classico (latino, greco,
materie umanistiche)
- 2- liceo scientifico (matematica,
fisica, scienze)
- 3- liceo linguistico (due lingue
moderne, materie umanistiche)
- 4- liceo artistico (tecniche
espressive e storia dell'arte)
- 5- istituto magistrale (materie
umanistiche, pedagogia)
- 6- istituti tecnici (materie tecniche
di settori specifici, lingue straniere)
Da ciascuna di queste scuole, che durano
tutte cinque anni (ad eccezione delle Magistrali, che durano quattro anni), i giovani
raggiungono il diploma di maturità e quindi scelgono se iniziare l'università o
cercare un lavoro.
Il diploma di
maturità si ottiene sostenendo l'esame di maturità, una lunga e complessa serie
di prove, che prevede due esami scritti e una prova orale, nella quale gli studenti devono
preparare il programma di quattro materie studiate nell'ultimo anno. Delle due prove
scritte (stabilite dal Ministero della Pubblica Istruzione e identiche in tutte le scuole
superiori d'Italia) la prima è il tema d'italiano e l'altra varia a seconda
dell'indirizzo. Al liceo scientifico, ad esempio, il secondo compito è sempre di
matematica, al classico è una traduzione dal latino o dal greco, al linguistico un tema
in lingua straniera.
Dopo le superiori, in particolare dopo i
licei, che non danno una formazione tecnica immediatamente utilizzabile sul mercato del
lavoro, molti giovani scelgono di frequentare l'università.
(Attenzione: la scuola italiana sta per
essere riformata in modo radicale. Per sapere come sarà in futuro secondo il progetto di
legge del ministro Berlinguer, fai click qui).
L'Università
italiana
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