| Note
al Testo
1- "Primo San Martino ... Secondo San Martino ...
Terzo San Martino ...".
La Piazza del Campo di Siena ha la forma di una D maiuscola: un
semicerchio con due curve secche unite da un breve rettilineo. Le due curve della piazza
si chiamano San Martino e Casato.
Sono il punto più pericoloso della pista, perché ogni volta che
affrontano la curva (tre volte durante la corsa) i cavalli, lanciati al galoppo, non
rallentano ed i fantini, che cavalcano senza sella, spesso cadono. Gli incidenti alla
curva di San Martino sono a volte così gravi che i cavalli, azzoppati, devono essere
abbattuti dopo la corsa.
2- " Cade anche la Giraffa e passa in testa il Montone, seguito dallo
scosso del Bruco, dalla Torre, dall'Oca, dal Leocorno. Sempre in testa il Montone, con
l'Oca e la Torre che si stanno nerbando e lo scosso del Bruco che sta inseguendo il
Montone ... Terzo San Martino con l'Oca in testa e secondo il Montone, che viene superato
anche dal cavallo scosso del Bruco".
Si chiama "cavallo scosso" il cavallo il cui fantino è
caduto. Una peculiarità del Palio di Siena, diversa dalle altre corse di cavalli, è che
anche un cavallo scosso può vincere.
3- "Sempre in testa il Montone, con l'Oca e la Torre che si
stanno nerbando ... Si stanno nerbando furiosamente".
"Nerbare" significa "colpire con il nerbo". Il nerbo
è una corta frusta fatta di intestino di bue intrecciato ed essiccato. Nel Palio i
fantini possono colpire con il nerbo tanto il proprio cavallo quanto il cavallo o il
fantino di una contrada avversaria.
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