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Difficile
adattamento dell'omonimo romanzo di Giorgio Bassani, "Il giardino dei
Finzi Contini" fu uno tra i maggiori successi commerciali di Vittorio
De Sica, per cui ottenne l'Oscar nel
1971.
La storia ha
inizio nel 1938, a Ferrara, dove l'aristocratica famiglia ebrea dei Finzi
Contini trascorre i giorni in compagnia dei pochi ospiti ammessi nel suo
parco. Qui, mentre l'Italia si prepara alla guerra, il giovane Giorgio (Lino
Capolicchio) cerca di farsi notare dalla bella Micol (Dominique Sanda),
compagna d'infanzia e figlia dei Finzi Contini, che ama senza essere
ricambiato. Passano i giorni e Giorgio fa la conoscenza di Giampaolo (Fabio
Testi) - amico intimo del fratello di Micol, Alberto (Helmut Berger) - che
inizierà a frequentare assiduamente e che scoprirà, infine, essere
l'amante della ragazza agognata. In questa realtà cristallizzata dalla
spensieratezza e cullata al riparo dalla rovina del mondo, la guerra
irrompe bruscamente nella vita di Giorgio ed in quella dei suoi cari, rovesciando
le priorità e svuotando ogni altra frivola preoccupazione dei suoi
contenuti: Alberto si ammala gravemente, Giampaolo parte per il fronte russo
ed il padre di Giorgio viene deportato in un campo di concentramento.
Nonostante
l'entusiastica accoglienza del pubblico, questa non fu affatto corrisposta
dalla critica che, perplessa e riluttante, lo accusò di cedere ad un
sentimentalismo viziato dall'autocompiacimento, soffocato dalla ricercatezza
stilistica e dalle metafore inadeguate di una rappresentazione da cartolina.
Rifiutato dallo stesso Bassani (che disapprovò le modifiche apportate alla
conclusione del suo romanzo), teatrale nella recitazione e manieristico
nell'uso della struttura, "Il giardino dei Finzi Contini" resta
comunque la prova incontestabile di una grande ricchezza formale e di
un'assoluta autorità tecnica da parte di Vittorio De Sica.
"Cinema
Forever" e Medusa lo ripropongono oggi in un DVD restaurato con la
consueta accuratezza, dove i risultati eccellono nel rispetto delle luci, da
cui ogni dettaglio estetico è integralmente influenzato, restituendo
appieno l'atmosfera onirica del film. Per il resto, i colori sono brillanti
la compressione percettibile solo a tratti, senza comunque risultare
fastidiosa. Il formato è l'originale 1.85:1.
L'audio,
presente nell'unica traccia Italiana in Dolby Digital 1.0, è pulito e
corposo, particolarmente intenso nelle numerose sequenze di dialogo.
Pochi gli
extra che, esclusi i trailers e le gallerie fotografiche, si limitano a tre
interviste con lo sceneggiatore Ugo Pirro, con l'attore Lino Capolicchio e
con il compositore Manuel De Sica, figlio del regista.
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Caratteristiche
tecniche
1
Disco (DVD 9)
Menù
interattivi
Accesso
diretto alle scene
Formato
cinematografico: 2.35:1, anamorfico
Audio:
Dolby Digital italiano 1.0
Sottotitoli:
italiano per non udenti
Distribuzione
home video: Medusa Home Video
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Contenuti
speciali
Interviste
a: Lino Capolicchio, Ugo Pirro e Manuel De Sica
Trailer
cinematografico
Cast
Tecnico
Cast
Artistico
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