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Il
Padrino
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Il
Padrino
"Il Don Corleone di Coppola
appariva a tratti come un’anima affine al Principe
siciliano di Visconti del ‘Gattopardo’; entrambi
immagini di un ordine che sta finendo" annota con
puntualità Carlos Clarens nel suo fondamentale
"Giungle americane", studio sul gangsterismo al
cinema che contiene la più acuta analisi mai fatta sulla
saga di Francis Coppola.
All’epoca della sua uscita, la prima
parte de "Il Padrino" (1972) ebbe da noi un’accoglienza
critica molto negativa. Forse condizionati dal periodo
storico, i recensori indigeni stroncarono senza pietà il
film: l’autorevole Tullio Kezich lo bollò come "un
condensato di luoghi comuni sui gangster italo-americani
virtuosi in famiglia e feroci sul lavoro", definendo
l’episodio siciliano "di una cialtroneria
offensiva".
Rivista oggi, la trilogia è un
autentico capo d’opera contenente un’analisi assai
penetrante del concetto di famiglia nell’Italia
meridionale: intesa cioè in senso stretto, oppure
allargata a clan tramite l’acquisizione di
"compari", con inerente sistema di presunti
valori (un sociologo statunitense s’inventò per essi la
definizione di "familismo amorale").
Mossa dal desiderio di riscatto d’una
contrada povera del Sud nei confronti della grande
America, la vicenda della famiglia Corleone narra della
trasformazione metastatica di tale spinta vitale in
crimine organizzato: l’identificazione tra mafia e
politica della seconda parte chiarisce il punto di vista
del regista sugli Usa e sulla natura del capitalismo,
mentre nell’ultima pala del trittico i riferimenti a
protagonisti e fatti della nostra storia recente (Calvi,
Marcinkus, la morte misteriosa di papa Luciani)
tratteggiano un ritratto della corruzione tipico dell’Italia
come d’altre nazioni postindustriali.
Strepitoso quando descrive Little Italy,
Coppola dice sul paese dei suoi padri molto più di quanto
siano riusciti a fare caterve di storici di professione: e
se - scegliendo un approccio freddo e distaccato, forse
per ragioni generazionali - non emette giudizi su di esso
quando a rappresentarlo sono i Vito Corleone, la potenza
delle immagini è tale (si pensi solo alla sequenza
sublime della morte dell’anziano boss, mentre gioca col
nipotino in un orto invaso dal sole) da fare dell’intera
saga un’opera immensa ed indimenticabile.
La collezione dvd de "Il
padrino" risulta composta da cinque dischi - l’ultimo
dei quali interamente dedicato ai contenuti speciali -
racchiusi in un elegante cofanetto nero: la qualità dell’immagine
è complessivamente buona, mentre il sonoro è in dolby
5.1 soltanto in inglese, essendo la pista italiana in mono
per le prime due parti, in dolby surround per l’ultima.
Negli extra, di grande interesse il documentario "La
famiglia" ed i 57 minuti di scene eliminate. (F. T.)
Caratteristiche
tecniche
- 5 Dischi (4 DVD 9 - 1 DVD 5)
- Menù interattivi
- Accesso diretto alle scene
- Formato cinematografico:
1.78:1, anamorfico
- Il Padrino: Italiano
dolbydigital 1.0 (Mono), inglese dolbydigital 5.1
- Il Padrino, parte II:
Italiano dolbydigital 1.0 (Mono), inglese dolbydigital 5.1
- Il Padrino, parte III:
Italiano dolbysurround 2.0, inglese dolbydigital 5.1
- Sottotitoli: inglese,
italiano
- Licensor: Paramount
Contenuti
speciali: oltre tre ore di extra esclusivi prodotti
appositamente per questa edizione DVD
- Making of con i retroscena
della lavorazione del film
- Scene non incluse nei
montaggi definitivi
- I provini degli attori
- Speciale sulla fotografia e
sulle luci ne "Il padrino"
- Speciale dal libro al film
- Gli storyboard
- La scelta delle location
- Le cerimonie degli oscar
- Gallerie fotografiche
- Le musiche del film
- Biografie
- Trailers
- L'albero genealogico della
famiglia Corleone
- La cronologia storica del
Padrino
- Commento audio di Francis
Ford Coppola in tutti e tre i films, sottotitolato in
italiano
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