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Futurama - L'Italia tecnologica

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Il disegno di legge "Disposizioni per favorire l'accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici"

Con l'entrata in vigore delle leggi sulla trasparenza e la semplificazione (vedi la legge n. 241 del 1990, la n. 57 del 1997 e la n. 127 del 1997), negli ultimi anni le amministrazioni pubbliche, soprattutto a livello regionale e locale, hanno investito nell'implementazione di sistemi di e-Governement per informatizzare procedure e servizi.
Durante il 2003, Anno Europeo dei disabili, svariate sono state le iniziative dirette ad abbattere quelle barriere fisiche e virtuali che ostacolano i disabili. Un impegno deciso in tal senso è stato sostenuto dal Ministero per l’Innovazione e le Tecnologie.
Nel mese di febbraio, in occasione della 2ª Conferenza Nazionale sulle Politiche della Disabilità, il ministro Lucio Stanca ha presentato un disegno di legge per "costruire rampe di accesso ad internet" al fine di consentire ai portatori di handicap di sfruttare le immense capacità dell'ICT-Information and Communication Technology.
Nei primi mesi del 2002 già una Commissione Interministeriale, costituita su iniziativa del ministro Stanca, iniziava a studiare il fenomeno raccogliendo i pareri dei soggetti direttamente coinvolti, dai rappresentanti dei disabili, ai rappresentanti della Pubblica Amministrazione e della Confindustria. Nel marzo del 2003 la Commissione ha pubblicato un Libro Bianco sul tema dell’accessibilità.
Di recente, il Consiglio dei ministri, in concerto con i ministri della Comunicazione, delle Pari Opportunità, della Funzione Pubblica, dell'Economia e Finanze, del Lavoro e Politiche Sociali, ha approvato il provvedimento proposto da Stanca, il quale il 15 ottobre 2003, ha presentato il disegno di legge “Disposizioni per favorire l’accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici” alla Camera dei deputati.
Obiettivo principale è quello di rendere accessibili i siti internet e tutti i rapporti telematici tra cittadini e Pubblica Amministrazione, comprendendo anche i soggetti che erogano pubblici servizi.
Per la prima volta, un testo di legge definisce e individua espressioni quali “Accessibilità Informatica”, intendendo la proprietà dei sistemi informatici di offrire servizi e informazioni fruibili senza discriminazioni derivanti da disabilità, e “Tecnologia Assistiva”, intesa come l’insieme di strumenti e di soluzioni tecniche, hardware e software, che permettono al disabile di superare o ridurre in modo consistente le condizioni di svantaggio dovute alla sua specifica condizione.
Il disegno di legge prevede, inoltre, l'adozione di un “bollino blu” per certificare la rispondenza ai termini dell'accessibilità da parte di un sito o di un prodotto informatico.


21 ottobre 2003

Il ministro Lucio Stanca

Approfondimenti in rete

Il sito del Ministro per l'Innovazione e le Tecnologie

Il sito del Governo Italiano - Presidenza del Consiglio dei Ministri

Il Libro Bianco "Tecnologia per la disabilità: una società senza esclusi"

Leggi il precedente articolo

Presentazione delle attività del Ministro per l'Innovazione e le Tecnologie in occasione dell'anno europeo delle persone con disabilità

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