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Schede
Futurama
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I
progetti di e-Democracy
Il
4 giugno il Ministro Stanca ha disposto una proroga atta
a posticipare il termine ultimo per la presentazione dei
progetti di e-democracy tesi allo sviluppo della
cittadinanza digitale (in risposta all'Avviso nazionale
pubblicato il 13 aprile 2004 sulla Gazzetta Ufficiale,
n. 86), fissando la scadenza al 12 luglio 2004.
L’operazione di e-democracy rappresenta il cardine
della II fase di attuazione dell'e-government, promossa
dall’attuale Ministero delle Innovazioni e Tecnologie.
Gli Enti proponenti avranno, perciò, un mese in più
per presentare le proposte di progetto che, al fine di
essere accettate e valutate per il finanziamento, devono
avere come obiettivo la partecipazione dei cittadini ai processi
decisionali delle Pubbliche Amministrazioni Locali
attraverso l'utilizzo delle nuove tecnologie.
Le indicazioni sul bando sono presenti nel documento
"Linee guida per la promozione della cittadinanza
digitale: e-democracy" (consultabile sul sito del
Ministero delle Innovazioni e Tecnologie), che presenta
gli elementi essenziali per la progettazione,
realizzazione e gestione di un progetto di e-democracy,
sia dal punto di vista metodologico-organizzativo che da
quello tecnologico. Per partecipare, è necessario
compilare la specifica modulistica “Documento di
progetto” e “Documento di sintesi”. Un
servizio istituito dal CRC (Centri Regionali di
Competenza per l’e-government e la società
dell’informazione) offre un supporto alla redazione e
presentazione dei progetti attraverso un help desk che
risponde all'indirizzo: edemocracy@crcitalia.it.
Per
scaricare la modulistica: www.crcitalia.it
Per maggiori informazioni e per consultare il
documento “Linee guida per la promozione
dell’e-democracy”: http://www.innovazione.gov.it
8
Giugno 2004
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il precedente articolo
Il
decreto Urbani è diventato legge
Approfondimenti in rete
Il
sito del Ministro delle Innovazioni e le Tecnologie
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