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Futurama - L'Italia tecnologica

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La firma digitale in Italia

La firma digitale è uno degli strumenti più innovativi per la Pubblica Amministrazione e per le imprese italiane. La sua diffusione rappresenta un tassello fondamentale del piano nazionale di e-Government e per lo sviluppo dell'e-Business. Attualmente, in Italia, i 13 enti certificatori hanno rilasciato oltre 1.250.000 card.
La smart-card della firma digitale è dotata di un microchip che consente di firmare documenti elettronici (ad esempio lettere, contratti, ordini e atti), attribuendo loro lo stesso valore legale dei documenti cartacei.
Da luglio 2003, per le imprese l'utilizzo della firma digitale è divenuto un obbligo per gli adempimenti di legge con il Registro delle Imprese, garantendo procedure uniformi su tutto il territorio nazionale, oltre ad una maggiore rapidità nei procedimenti. Questo determina per le aziende un risparmio - tra archiviazione, spedizione, spostamenti, ecc... - stimato da Unioncamere in oltre 260 milioni di euro l'anno.
Il ministro Lucio Stanca ha reso noto che agli attuali 13 soggetti certificatori, tra cui InfoCamere, fra poco se ne aggiungeranno altri cinque, quattro dei quali primari istituti di credito. Tra i soggetti che stanno utilizzando la smart card, oltre agli imprenditori, ci sono il Ministero dell'Economia e delle Finanze, il Ministero di Grazia e Giustizia, la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Consiglio Nazionale del Notariato e il Consiglio Nazionale Forense.
I dirigenti della Pubblica Amministrazione centrale hanno sinora ricevuto dal CNIPA (Centro Nazionale per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione) più di ventimila smart card per la certificazione della posta elettronica e l'Arma dei Carabinieri ne ha più di undicimila per gli aggiornamenti del libro matricola dei Comandi di Stazione sparsi sul territorio.
Presto anche nella sanità la firma digitale diverrà uno strumento per ridurre i tempi e migliorare l'efficienza dei servizi consentendo, ad esempio, l'invio telematico dei referti e delle cartelle cliniche all'interno di ospedali, Asl ed ai medici di base, presso i quali si potranno ritirare i documenti senza dover tornare nelle strutture pubbliche.

 30 marzo 2004

 

La firma digitale

Approfondimenti in rete

Il sito del Ministro per l'Innovazione e le Tecnologie

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