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Schede
Futurama
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Europee 2004:
la prima sperimentazione dello scrutinio elettronico
Il
ministro per l'Innovazione e le Tecnologie Lucio Stanca
ed il ministro dell'Interno Giuseppe Pisanu hanno
promosso l’operazione sperimentale dello scrutinio
elettronico, che ha interessato 1.500 sezioni in 49
province su tutto il territorio nazionale - tutti
capoluoghi di provincia del sud, più quelli di regione
del centro-nord - ed oltre un milione di elettori.
"Questa sperimentazione, in linea con le diverse
iniziative in atto per la modernizzazione del Paese,
porta l'Italia all'avanguardia in Europa in questo
settore e rappresenta la più grande sperimentazione a
livello continentale", ha detto il ministro Stanca.
Il nuovo metodo, che si avvale di software open
source,
permette di effettuare le consuete procedure del
processo tradizionale, che contano ben nove fasi (dalla
verbalizzazione dei dati nella sezione fino alla
trasmissione elettronica degli stessi al ministero
dell'Interno), in soli tre passaggi. Per la trasmissione
in sicurezza dei dati è stato istituito un canale
dedicato di comunicazione, criptato.
Per analizzare i risultati della sperimentazione è
stata costituita una Commissione Nazionale di
valutazione, presieduta dal prefetto Mario Spanu, che ha
il compito di presentare entro il 30 giugno una
relazione di massima sui risultati raggiunti ed entro il
30 settembre una relazione conclusiva con un parere
sugli ulteriori sviluppi della sperimentazione.
I quasi 2.000 computer introdotti nelle scuole per la
sperimentazione rimarranno a disposizione degli alunni
anche dopo le elezioni.
15
giugno 2004
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