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Futurama
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Cabir:
il primo virus per i cellulari
La Kaspersky Lab,
società internazionale specializzata nello sviluppo di
software per la sicurezza dei dati, ha recentemente
rilevato l’esistenza di quello che è possibile
definire il primo virus che attacca la rete dei
cellulari. Come responsabile è stato indicando il noto
gruppo internazionale di hackers scrittori di virus
conosciuto come "29a", un'organizzazione
che negli anni si è specializzata nella creazione di
"prototipi di virus", come ad esempio il worm
Rugrat, il primo virus per Win64.
Il nome del virus è Caribe e si diffonde tra i
cellulari Nokia, in particolare quelli della serie 60,
dotati di sistema operativo Symbian attraverso il
Bluetooh sotto forma di un file SIS (estensione
tipica del Symbian) cammuffandosi come una utility del
Caribe Security Manager. Una volta eseguito, il virus fa
apparire sullo shermo la scritta "Caribe".
Una volta installatosi nel software del telefonino il
file non si può cancellare, almeno fino a quando non
sarà individuato l’antitodo, che sembra dovrebbe
essere pronto entro il mese di agosto.
Cabir più correttamente è stato definito un
"concept-virus" (virus di concetto) scritto cioè da qualcuno
che voleva solo dimostrare che anche i cellulari moderni
possono essere colpiti, infatti questo è un virus che
non comporta danni al sistema, ma che ovviamente si
impone quale apripista concettuale per iniziative di
natura diversa.
1 luglio 2004
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