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Cardinale italiano, nato a Roma nel 1479, morto
a Napoli nel 1532. Combatté giovanissimo contro gli Orsini.
Intraprese la carriera ecclesiastica: fu protonotario, poi vescovo
di Rieti e abate commendario di Subiaco e Grottaferrata. Credendo
Giulio II in fin di vita, istigò
la popolazione a liberarsi del potere papale ma, quando il papa
si fu riavuto, fu dichiarato colpevole di fellonia. Fu poi riabilitato
da Leone X, da cui fu eletto cardinale.
Cominciò il suo periodo più florido, nellorganizzazione
di banchetti, battute di caccia, ritrovi con letterati e intellettuali
del tempo. Fu poi ostile a Clemente
VII, e partecipò invece alle iniziative di Carlo
V. Ebbe posizioni alterne; solo dopo gli orrori del Sacco
(1527), cercò di autare il papa e di liberare Roma. Si trasferì
poi a Napoli, in qualità di luogotenente generale del regno.
Scrisse unApologia mulierum dedicata alla
cugina Vittoria.
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Percorsi Iconografici:
Firma di Cola di Rienzo
Campidoglio da Campo Vaccino
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