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Nato ad Hannover nel 1892, discute la sua tesi di laurea sulle teorie
artistiche di Dürer nel 1914 (Die theoretische kunstlihre Albrecht Durers) e si
reca ad Amburgo nel 1919 come docente di storia dellarte.
Dal 1920 al 1930, nel corso dei suoi studi su le Teorie delle proporzioni, la Prima
pagina del Libro di Giorgio Vasari e lAllegoria della Prudenza, avvia
la sua fondamentale riflessione sul rapporto tra forma e contenuto («in unopera
darte la forma non può essere disgiunta dal contenuto»).
Con il saggio Herkules am Scheidewege questa riflessione trova una concreta
applicazione, la storia dellarte si trasforma in disciplina umanistica capace di
sconfinare in altri campi disciplinari affini. Nel 1932 il nuovo metodo veniva teorizzato
nel saggio Sul problema della descrizione e dellinterpretazione del contenuto di
opere darte figurative pubblicato nella rivista Logos. Lanno
successivo pubblica nel Metropolitan Museum Studies Classical Mythology in Medieval
Art e si trasferisce definitivamente negli Stati Uniti. Nel 1935 diviene membro degli
studi storici dellInstitute for Advanced Studies di Princeton. Nel 1939 viene
pubblicato Iconografia e Iconologia a introduzione degli Studies of Iconology,
pietra miliare che segna laffermazione delliconologia in America e costituisce
anche la prima chiara e sistematica formulazione del nuovo metodo di indagine
storico-artistica adottato da Panofsky. Nel 1960 pubblica a Stoccolma Renaissance and
Renaissances in Western Art raccogliendo una serie di conferenze tenute nel 1952
presso lUniversità di Upsala.
Gli anni statunitensi, dei quali costituisce un sunto e una
riflessione il Tre decenni di storia dellarte negli Stati Uniti del 1953,
sono connotati da un progressivo indebolimento del sistema teorico e sperimentale per un
maggior pragmatismo iconografico che si concentra ora su singole opere o temi, risalgono a
questi anni Pandoras Box del 1956 scritto in collaborazione con la moglie
Dora, The iconography of Galerie François I at Fontainebleau del 1958, The
Iconography of Correggios Camera di San Paolo del 1961, Tomb Sculpture
del 1964 e infine il volume postumo pubblicato a Londra nel 1969 su Problems in Titian
mostly Iconographic.
Riferimenti bibliografici
Cieri Via, C. Nei dettagli nascosto. Per una storia del
pensiero iconologico. Roma 1996
Ginzburg, C. "Da A. Warburg a E.H. Gombrich. Note su
un problema di metodo". Miti, emblemi, spie. Morfologia e storia. Torino
1992
Gombrich, E.H. "Obituary, Erwin Panofsky." Burlington
Magazine (1986)
Heckscher, W. "Erwin Panofsky: a curriculum
vitae." Record of the Art Museum, Princeton University XXXVIII (1969):
3-19
Holly, M.A. Panofsky e i fondamenti della storia
dellarte. Milano 1991
Lee, W.R. "Erwin Panofsky." The Art Journal
27 (1967-68): 368-70
Podro, M. "Panofsky: de la phylosospie première au
relativisme personnel." Erwin Panofsky: Cahiers pour un temps. Paris
1983
Recht, R. "La mèthode iconologique dErwin
Panofsky." Critique XXIV (1968): 315-23
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Percorsi Iconografici:
Correggio, Danae
Correggio, Leda
Correggio, Giove e Io
Correggio, Il ratto di Ganimede
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