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Nato a Venezia intorno al 1325 e morto a Recanati nel 1417, appartiene al periodo
finale del grande scisma dOccidente. Alla morte
del papa romano Innocenzo VII i cardinali romani avevano discusso sul fatto di
procedere ad una nuova elezione per tentare prima possibile laccordo con
lobbedienza avignonese, rappresentata da Benedetto XIII.
Il timore di torbidi a Roma li indusse a eleggere da soli un nuovo papa. Entrati in
conclave il 23 novembre 1406, essi sottoscrissero una "capitolazione", per cui
leletto si impegnava a rinunciare alla dignità a patto che dallaltra parte si
facesse lo stesso, e a entrare in trattative per una conferenza con il competitore. Il 30
novembre fu eletto allunanimità il veneziano Angelo Correr, cardinale prete di S.
Marco, che fu incoronato il 19 dicembre e prese appunto il nome di Gregorio XII. Egli
entrò effettivamente subito in trattative con Benedetto XIII e con lobbedienza
avignonese per laccordo.
Fu fissato come luogo dincontro fra i due pontefici Savona, ma Gregorio, sospettando
insidie e violenze, giunto a Lucca, non volle andare oltre; Benedetto XIII, a sua volta,
si fermò a Porto Venere. Poiché nel frattempo aveva preso largo piede la teoria
conciliare che subordinava lautorità papale a quella del concilio ecumenico, e
quindi voleva per mezzo di questo risolvere lo scisma, si ebbe nel 1408 la dichiarazione
di neutralità fra i due papi da parte della Francia, della Germania e di altri Paesi. I
cardinali romani si staccarono da Gregorio, e, incontratisi a Livorno con quelli
avignonesi, che avevano a loro volta abbandonato Benedetto, si accordarono (29 giugno
1408) per un concilio generale, che venne fissato per il marzo 1409 a Pisa. Gregorio
invece ne annunciò (6 luglio) uno suo per la Pentecoste 1409 in provincia di Ravenna o di
Aquileia e, recatosi a Siena (14 luglio), creò là (19 settembre) dieci nuovi cardinali.
Quindi, allinizio di novembre si rifugiò a Rimini presso Carlo Malatesta. Il Concilio di Pisa, riunitosi nel giorno
stabilito, citò a comparire i due papi, dichiarandoli quindi contumaci per non aver
accolto linvito. In seguito il concilio dichiarò scismatici ed eretici i due papi e la sede vacante (5 giugno 1409). Procedette
quindi allelezione di Alessandro V, cui
successe lanno seguente Giovanni XXIII. Intanto Gregorio aveva aperto il 6 giugno
1409 il suo sinodo a Cividale del Friuli, in cui dichiarò di essere pronto ad abdicare,
qualora anche gli altri due competitori avessero fatto lo stesso (5 settembre). Ma,
essendo passati i Veneziani dalla parte del papa pisano, dovette fuggire travestito su
navi napoletane, e si rifugiò a Gaeta. Al Concilio di Costanza, convocato da Giovanni
XIII per lenergico intervento dellimperatore Sigismondo,
Gregorio mandò come legato il cardinale Giovanni Dominici, con la dichiarazione della
rinuncia a patto che Giovanni e Benedetto rinunciassero ugualmente. Avvenuta poi la fuga,
il processo, la deposizione e la sottomissione di Giovanni, Gregorio per mezzo del suo
plenipotenziario Carlo Malatesta abdicò in seno al concilio (4 luglio 1415), dopo che il
cardinale Dominici ebbe dichiarata la convocazione del concilio in suo nome. Gregorio fu
nominato dal concilio cardinale vescovo di Porto e legato di Ancona. |
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Percorsi Iconografici:
Raffaello, Le tre Grazie, Musée Condé, Chantilly
Botticelli, Primavera
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