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Nacque ad Arezzo (dove il padre, guelfo bianco,
si trovava in esilio) il 20 luglio 1304 e morì ad Arquà nel 1374. Trascorse la prima
infanzia a Incisa, dove, nel 1307 nacque il fratello Gherardo. Questo soggiorno durò sei anni,
finché, nellestate del 1311, egli con la famiglia si recava a Pisa, dove,
probabilmente, incontrò Dante. A Pisa rimase circa un
anno (anche se ebbe occasione di tornarci durante i suoi viaggi della maturità): seguendo
il padre, si recò nel 1312 ad Avignone, dal
1305 sede del papato. Tra il 1312 e il 1316 soggiornò a Carpentras, assieme alla madre e
al fratello Gherardo, mentre il padre esercitava la professione notarile ad Avignone. Qui,
sotto la guida di Convenevole da Prato,
cominciò i suoi studi di grammatica e retorica,
terminati i quali, fu inviato dal padre a Montpellier, dove rimarrà per quattro anni, a
studiare legge. Nonostante lo studio del diritto non gli fosse molto congeniale, nel 1320
si trasferì a Bologna per addottorarsi in
questa disciplina e vi rimase fino alla morte del padre (1326). Quando rientrò ad
Avignone lasciò da parte gli studi giuridici per dedicarsi alla poesia. Il 6 aprile 1327
nella chiesa di Santa Chiara in Avignone incontrò per la prima volta Laura e se ne innamorò. Consumato piuttosto
rapidamente il patrimonio paterno e abbandonata ogni velleità in ambito giuridico,
Petrarca pensò di risolvere i propri problemi economici intraprendendo la carriera
ecclesiastica: nel 1330 divenne chierico, condizione che gli permise di ottenere i
benefici ecclesiastici necessari per condurre una vita agiata. Come cappellano di
famiglia, fu al servizio del cardinale Giovanni
Colonna, presso il quale restò stabilmente fino al 1337 e in modo saltuario fino al
1347. Gli anni Trenta furono un continuo alternarsi di viaggi e di ritorni ad Avignone e a
Valchiusa, dove possedeva una casa. Percorse
la Francia, le Fiandre, la Germania, lItalia fino a Roma. Sono anche gli anni in cui
intraprese la stesura di opere latine quali il De viris illustribus e lAfrica.
Nel 1340, mentre si trovava a Valchiusa, ricevette contemporaneamente da Parigi e da Roma
linvito ad essere incoronato poeta. La solenne incoronazione avvenne l8 aprile
1341 in Campidoglio, dopoché egli si era volontariamente sottoposto a un esame da parte
di Roberto dAngiò re di Napoli. Tra il 1341 e il 1342 soggiornò a Parma, presso il
signore Azzo da Correggio; al 1342 risale la
monacazione del fratello Gherardo. Tra il 1342 e il 1343 trascorse molto tempo a
Valchiusa, dove intraprese la stesura del Secretum. Tra il 1345 e il 1347, sempre a
Valchiusa, lavorò al De vita solitaria, al Bucolicum carmen e progettò il De
otio religioso. Nel 1347 si infiammò per il tentativo di riforma politica di Cola di Rienzo; nel 1348 lepidemia della
terribile peste nera causò la morte di molti
dei suoi amici. A Parma lo raggiunse la notizia della morte di Laura, avvenuta il 6 aprile
1348. A questepoca risale linizio dellamicizia col Boccaccio e altri autorevoli letterati fiorentini. Tra
il 1351 e il 1353 lavorò intensamente al Canzoniere, precedentemente intrapreso, e
terminò le Invective contra medicum. Dal 1353 al 1361 si stabilì a Milano, presso
i Visconti, fino allo scoppio della peste. A
questi anni risale la prima stesura del De remediis utriusque fortune. Dal 1362 al
1368 fu a Venezia, dove scrisse il De sui ipsius et multorum ignorantia e lavora ai
Trionfi e al Canzoniere. Nel 1368 decise di stabilirsi definitivamente a
Padova, ed è ad Arquà (sui Colli Euganei),
dove aveva fatto costruire una casa, che muore, nella notte tra il 18 e il 19 luglio.
Importanti, nell'ambito della sua produzione, anche le raccolte di epistole Familiares e
Seniles.
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Percorsi Iconografici:
Correzioni autografe di Petrarca
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