La Canzone d'Autore Italiana
Champagne
(1973 - De Pasquale, Iodice, Di Francia)
Champagne per brindare a un incontro
con te che già eri di un altro
ricordi c'era stato un invito
stasera si va tutti a casa mia.
Così cominciava la festa
e già ti girava la testa
per me non contavano gli altri
seguivo con lo sguardo solo te.
Se vuoi ti accompagno se vuoi
la scusa più banale per rimanere soli io e te
e poi gettare via i perché amarti come sei
la prima volta l'ultima.
Champagne per un dolce segreto
per noi un amore proibito
ormai resta solo un bicchiere
ed un ricordo da gettare via.
Lo so mi guardate lo so
vi sembra una pazzia
brindare solo senza compagnia
ma io, io devo festeggiare
la fine di un amore
cameriere champagne...
Reduce dalla vittoria al Festival di Sanremo con "Un grande amore e niente più", Peppino Di Capri tenta di fare il bis a "Canzonissima", dove si presenta con "Champagne" (1973): la canzone si classifica solamente quinta, ma diviene quasi subito un evergreen ed una specie di marchio di fabbrica per l'interprete isolano (non a caso, la trasmissione di Rai Uno che nel 1997 festeggia i quarant'anni di carriera del nostro - con ospiti d'eccezione quali Renzo Arbore, Dionne Warwick e Dulce Pontes - ha per titolo "Champagne!"). Firmata da De Pasquale, Iodice e Di Francia (lo stesso team che, tre anni dopo, permetterà a Di Capri di trionfare ancora una volta alla kermesse sanremese, con "Non lo faccio più"), "Champagne" mescola melodia tradizionale e più recenti stili, all'insegna del brano da night. Il risultato è un accattivante ibrido ormai divenuto un must della canzone sussurrata, carezzevole, con gli strumenti appena velati da un'ombra di tristezza.
Champagne per brindare a un incontro
con te che già eri di un altro
ricordi c'era stato un invito
stasera si va tutti a casa mia.
Così cominciava la festa
e già ti girava la testa
per me non contavano gli altri
seguivo con lo sguardo solo te.
Se vuoi ti accompagno se vuoi
la scusa più banale per rimanere soli io e te
e poi gettare via i perché amarti come sei
la prima volta l'ultima.
Champagne per un dolce segreto
per noi un amore proibito
ormai resta solo un bicchiere
ed un ricordo da gettare via.
Lo so mi guardate lo so
vi sembra una pazzia
brindare solo senza compagnia
ma io, io devo festeggiare
la fine di un amore
cameriere champagne...
Reduce dalla vittoria al Festival di Sanremo con "Un grande amore e niente più", Peppino Di Capri tenta di fare il bis a "Canzonissima", dove si presenta con "Champagne" (1973): la canzone si classifica solamente quinta, ma diviene quasi subito un evergreen ed una specie di marchio di fabbrica per l'interprete isolano (non a caso, la trasmissione di Rai Uno che nel 1997 festeggia i quarant'anni di carriera del nostro - con ospiti d'eccezione quali Renzo Arbore, Dionne Warwick e Dulce Pontes - ha per titolo "Champagne!"). Firmata da De Pasquale, Iodice e Di Francia (lo stesso team che, tre anni dopo, permetterà a Di Capri di trionfare ancora una volta alla kermesse sanremese, con "Non lo faccio più"), "Champagne" mescola melodia tradizionale e più recenti stili, all'insegna del brano da night. Il risultato è un accattivante ibrido ormai divenuto un must della canzone sussurrata, carezzevole, con gli strumenti appena velati da un'ombra di tristezza.
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