La Canzone d'Autore Italiana
Una lunga storia d'amore
(1984 - Gino Paoli)
Quando ti ho vista arrivare
bella così come sei
non mi sembrava possibile che
tra tanta gente che tu ti accorgessi di me.
È stato come volare
qui dentro camera mia
come nel sonno più dentro di te
io ti conosco da sempre e ti amo da mai.
Fai finta di non lasciarmi mai anche se dovrà finire prima o poi
questa lunga storia d'amore
ora è già tardi ma è presto se tu te ne vai.
Fai finta che solo per noi due passerà il tempo ma non passerà
questa lunga storia d'amore
...
Ora è già tardi ma è presto se tu te ne vai
È troppo tardi ma è presto se tu te ne vai.
Dopo un lungo periodo di silenzio, nel 1984, su sollecitazione di Stefania Sandrelli, Gino Paoli compose la colonna sonora per il film "Una donna allo specchio" di Paolo Quaregna, la storia di un uomo e una donna che si incontrano al carnevale di Ivrea, vivono una breve ed appassionata relazione per poi tornare alle proprie vite. Racconta il cantautore nel libro "Sapore di note" (Laterza, 2000): "Scrissi la colonna sonora che si intrecciava a un motivo portante, una canzone che intitolai 'Una lunga storia d'amore'. Nella mia mente quel brano non aveva altra ragione di essere oltre al film." La canzone, invece, ebbe uno straordinario successo ed è rimasta tra le più popolari di Paoli. Arrangiato da Peppe Vessicchio, il brano, dolce e misurato, ricorda i primi successi degli anni Sessanta, con il disincanto della maturità.
Quando ti ho vista arrivare
bella così come sei
non mi sembrava possibile che
tra tanta gente che tu ti accorgessi di me.
È stato come volare
qui dentro camera mia
come nel sonno più dentro di te
io ti conosco da sempre e ti amo da mai.
Fai finta di non lasciarmi mai anche se dovrà finire prima o poi
questa lunga storia d'amore
ora è già tardi ma è presto se tu te ne vai.
Fai finta che solo per noi due passerà il tempo ma non passerà
questa lunga storia d'amore
...
Ora è già tardi ma è presto se tu te ne vai
È troppo tardi ma è presto se tu te ne vai.
Dopo un lungo periodo di silenzio, nel 1984, su sollecitazione di Stefania Sandrelli, Gino Paoli compose la colonna sonora per il film "Una donna allo specchio" di Paolo Quaregna, la storia di un uomo e una donna che si incontrano al carnevale di Ivrea, vivono una breve ed appassionata relazione per poi tornare alle proprie vite. Racconta il cantautore nel libro "Sapore di note" (Laterza, 2000): "Scrissi la colonna sonora che si intrecciava a un motivo portante, una canzone che intitolai 'Una lunga storia d'amore'. Nella mia mente quel brano non aveva altra ragione di essere oltre al film." La canzone, invece, ebbe uno straordinario successo ed è rimasta tra le più popolari di Paoli. Arrangiato da Peppe Vessicchio, il brano, dolce e misurato, ricorda i primi successi degli anni Sessanta, con il disincanto della maturità.
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