La Canzone d'Autore Italiana
Donne
(1983 - Salerno, Zucchero)
In cerca di guai
Donne a un telefono che non suona mai
Donne
In mezzo a una via
Donne allo sbando senza compagnia
Negli occhi hanno dei consigli
E tanta voglia di avventure
E se hanno fatto molti sbagli
Sono piene di paure
Le vedi camminare insieme
Nella pioggia o sotto il sole
Dentro pomeriggi opachi
Senza gioia né dolore
Donne
Pianeti dispersi
Per tutti gli uomini così diversi
Donne
Amiche di sempre
Donne alla moda, donne contro corrente...
Negli occhi hanno gli aeroplani
Per volare ad alta quota
Dove si respira l'aria
E la vita non è vuota
Le vedi camminare insieme
Nella pioggia o sotto il sole
Dentro pomeriggi opachi
Senza gioia ne dolore
Donne
In cerca di guai
Donne a un telefono che non suona mai
Donne
In mezzo a una via
Donne allo sbando senza compagnia
Donne
Du du
Du du
Du du
Dopo esordi poco fortunati, forse perché troppo nel solco dell'ortodossia della canzone indigena, Zucchero conosce nell'83 il produttore Corrado Rustici, da tempo stabilitosi negli Usa. E' la svolta della sua carriera: infatti, dopo due partecipazioni a Sanremo che non hanno lasciato il segno, egli si ripresenta sul palcoscenico dell'Ariston nell'85 con "Donne" e finalmente fa centro. Il brano, percorso da venature di rhythm'n'blues ed inserito nell'album "Zucchero & The Randy Jackson Band", si classifica solo penultimo, ma ha un buon successo di vendite ed impone l'artista all'attenzione generale. Merito, pure, degli eccellenti musicisti dei quali il nostro ora si circonda, in testa il formidabile bassista Randy Jackson, che giocano una parte fondamentale nel suo novello interesse per la musica black. Forte di un riff orecchiabile e di un bel testo, firmato da Alberto Salerno, "Donne" torna in hit parade nel '95 grazie alla cover "a cappella" dei Neri per Caso. Evidente l'influenza sul pezzo di "Woman" di John Lennon, peraltro mai negata da "Sugar".
In cerca di guai
Donne a un telefono che non suona mai
Donne
In mezzo a una via
Donne allo sbando senza compagnia
Negli occhi hanno dei consigli
E tanta voglia di avventure
E se hanno fatto molti sbagli
Sono piene di paure
Le vedi camminare insieme
Nella pioggia o sotto il sole
Dentro pomeriggi opachi
Senza gioia né dolore
Donne
Pianeti dispersi
Per tutti gli uomini così diversi
Donne
Amiche di sempre
Donne alla moda, donne contro corrente...
Negli occhi hanno gli aeroplani
Per volare ad alta quota
Dove si respira l'aria
E la vita non è vuota
Le vedi camminare insieme
Nella pioggia o sotto il sole
Dentro pomeriggi opachi
Senza gioia ne dolore
Donne
In cerca di guai
Donne a un telefono che non suona mai
Donne
In mezzo a una via
Donne allo sbando senza compagnia
Donne
Du du
Du du
Du du
Dopo esordi poco fortunati, forse perché troppo nel solco dell'ortodossia della canzone indigena, Zucchero conosce nell'83 il produttore Corrado Rustici, da tempo stabilitosi negli Usa. E' la svolta della sua carriera: infatti, dopo due partecipazioni a Sanremo che non hanno lasciato il segno, egli si ripresenta sul palcoscenico dell'Ariston nell'85 con "Donne" e finalmente fa centro. Il brano, percorso da venature di rhythm'n'blues ed inserito nell'album "Zucchero & The Randy Jackson Band", si classifica solo penultimo, ma ha un buon successo di vendite ed impone l'artista all'attenzione generale. Merito, pure, degli eccellenti musicisti dei quali il nostro ora si circonda, in testa il formidabile bassista Randy Jackson, che giocano una parte fondamentale nel suo novello interesse per la musica black. Forte di un riff orecchiabile e di un bel testo, firmato da Alberto Salerno, "Donne" torna in hit parade nel '95 grazie alla cover "a cappella" dei Neri per Caso. Evidente l'influenza sul pezzo di "Woman" di John Lennon, peraltro mai negata da "Sugar".
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