Biografia di Ligabue
(Correggio (RE), 1960)
La Canzone d'Autore Italiana
Dopo aver fatto una serie di lavori (da bracciante stagionale a metalmeccanico, da conduttore radiofonico a consigliere comunale), esordisce in concerto nell'87 con il gruppo degli OraZero e l'anno dopo incide un singolo ("Bar Mario/"Anime in Plexiglass") quale premio per la vittoria in un concorso locale. Tra l'88 e l'89 Pierangelo Bertoli incide due suoi brani, "Sogni di rock'n'roll" e "Figlio d'un cane", mentre il produttore Angelo Carrara riesce a procurargli un contratto con la Wea: Ligabue può così pubblicare l'omonimo 33 giri d'esordio, con alcuni pezzi - "Piccola stella senza cielo", "Non è tempo per noi", "Balliamo sul mondo" - destinati a rimanere. Il successivo "Lambrusco, coltelli e popcorn" (1991, con "Urlando contro il cielo") vende oltre 250.000 copie, laddove "Sopravvissuti e sopravviventi" (1993) segna un'imprevista battuta d'arresto, pur includendo un piccolo classico come "Ho messo via". Intanto, fra il 1990 ed il 1994 il rocker emiliano gira l'Italia inanellando concerti su concerti, che ne consolidano la fama: il periodo si chiude con l'uscita dell'EP "A che ora è la fine del mondo" (1994). Dopo di che, individuati i componenti della sua nuova band, il "Liga" si chiude con loro in sala di registrazione per licenziare "Buon compleanno, Elvis" (1995), album che vende oltre un milione di copie e lo consacra tra le poche rockstar nostrane: "Certe notti" diventa subito un must per le radio libere e s'aggiudica il premio Tenco per la migliore canzone dell'anno. Il doppio dal vivo "Su e giù da un palco" (1997, con gli inediti "Tra palco e realtà", "Ultimo tango a Memphis" e "Il giorno di dolore che uno ha") è un altro grande successo di vendite; l'anno stesso l'artista firma pure la raccolta di racconti "Fuori e dentro il borgo" (Baldini & Castoldi), dalla quale ricava in seguito la sceneggiatura del film "Radiofreccia" (1998; nella colonna sonora compare "Metti in circolo il tuo amore", poi ripresa da Fiorella Mannoia), suo apprezzato debutto registico. Sono del 1999 "Il mio nome è mai più", inno antimilitarista composto ed eseguito assieme a Jovanotti e Piero Pelù, e "Miss Mondo", anticipato dal singolo "Una vita da mediano" (sarà pure il titolo della sua biografia ufficiale, edita da Giunti e firmata da Riccardo Bertoncelli). Nel 2000 ottiene una targa al premio Tenco per la canzone "Ho ancora la forza", scritta a quattro mani con Francesco Guccini; nel 2002 dirige il suo secondo film, "Dazeroadieci", e dà alle stampe l'album "Fuori come va?". Nel 2003 è la volta del live "Giro d'Italia"; il 2004 vede l'uscita del suo primo romanzo, "La neve se ne frega" (Feltrinelli), con prefazione di Fernanda Pivano. La seguente fatica discografica, "Nome e cognome" (2005), contiene composizioni ("Il giorno dei giorni", "L'amore conta", "Lettera a g", "Sono qui per l'amore") tra le sue più belle.
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