Biografia di Ron (nome d'arte di Rosalino Cellamare)
(Dorno (PV), 1953)
La Canzone d'Autore Italiana
Dopo aver partecipato ad alcuni concorsi amatoriali raggiunge la notorietà nel 1970, presentando a Sanremo in coppia con Nada "Pa' diglielo a ma'", che arriva settima. Nel corso della manifestazione incontra Lucio Dalla, destinato ad un ruolo di rilievo nella sua futura carriera. L'anno seguente partecipa al Disco per l'Estate con la suggestiva "Il gigante e la bambina": per l'argomento trattato (la violenza sui minori) essa incappa nelle maglie della censura, che impone modifiche al testo. In seguito compone cose per altri, ad esempio "Piazza Grande" per Lucio Dalla. E' del 1972 il suo primo album, "Il bosco degli amanti", cui fanno seguito l'ambizioso "Dal nostro livello" (1973) ed "Esperienze" (1975). Forse deluso dai risultati delle vendite, nel periodo successivo Rosalino si dedica al cinema, comparendo in film quali "Lezioni private" (1975) di Vittorio De Sisti e "L'Agnese va a morire" (1976) di Giuliano Montaldo. Il 1979 lo vede tornare alla musica, quale arrangiatore per il tour di Francesco De Gregori e Lucio Dalla: nell'occasione, esegue anche i brani "I ragazzi italiani" e "Come va". E' dell'80 il 33 giri "Una città per cantare", firmato come Ron: tra i pezzi spicca la title track, una versione nostrana - il testo è di Lucio Dalla - della suggestiva "The Road" di Danny O'Keefe, cavallo di battaglia di Jackson Browne. Seguono "Al centro della musica" (1981) e "Guarda chi si vede" (1982): quest'ultimo include il singolo "Anima", vincitore del Festivalbar. Dopo "Tutti cuori viaggianti" (1983) - dove egli riprende diversi successi del passato - e "Calypso" (1983), Ron torna alla ribalta grazie a "Joe il temerario" (1984), pure sigla di "Domenica in". Seguono "Ron" (1985) e l'ottimo "E' l'Italia che va" (1986), in cui spicca la bellissima "Padrone del tuo cuore". Il live "Il mondo avrà una grande anima" (1988) è seguito da "Apri le braccia e poi vola" (1990); ma la composizione più riuscita del periodo, "Attenti al lupo", preferisce affidarla a Lucio Dalla, che la fa trionfare nelle hit parade. "Le foglie e il vento" (1992) inaugura la collaborazione con Greg Walsh, mentre è del '94 "Angelo". Il 1996 lo vede vincere il festival di Sanremo, in coppia con Tosca, con "Vorrei incontrarti tra cent'anni": il testo rivela, però, imprestiti da due sonetti di William Shakespeare. Nel '98 è di nuovo alla kermesse sanremese con "Un porto nel vento"; è del 1999 l'album "Adesso", dell'anno che segue "70/00", celebrativo d'un trentennio d'attività. Il 2001 vede l'uscita di "Cuori di vetro", il 2002 la sua partecipazione ad una fortunata serie di concerti con Pino Daniele, Francesco De Gregori e Fiorella Mannoia, celebrata in un disco dal vivo. Da segnalare, ancora, "Le voci del mondo" (2004) e "Ma quando dici amore" (2005).
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