Momenti del Cinema Italiano
Momenti del Cinema Italiano
Tutti a casa
Segnala la pagina
Informazioni

CAST TECNICO ARTISTICO
Regia: Luigi Comencini
Sceneggiatura: Age & Scarepelli, Luigi Comencini, Marcello Fondato
Fotografia: Carlo Carlini
Costumi: Ugo Pericoli
Scenografia: Carlo Egidi
Musica: Angelo Francesco Lavagnini
Montaggio: Giovannino Baragli
Prodotto da: Dino De Laurentiis
(Italia, Francia, 1960)
Durata: 120'

PERSONAGGI E INTERPRETI
Alberto Innocenzi: Alberto Sordi
il padre: Eduardo De Filippo
geniere Ceccarelli: Serge Reggiani
sergente Fornaciari: Martin Balsam

L'8 settembre del 1943, dopo l'armistizio, l'esercito italiano si perde nella confusione generale. I punti di riferimento delle truppe svaniscono e i soldati iniziano a tornare a casa. Alberto Innocenzi, sottotenente di complemento, puntiglioso e molto attento ai propri doveri, tenta di tenere uniti i suoi soldati e cerca di trovare un Comando al quale presentarsi. La situazione, però, è talmente confusa che Alberto stesso insieme al sergente Fornaciari, che non vede l'ora di rientrare a casa, e al geniere Ceccarelli, diretto con una licenza a sud, si arrende alla fuga. Dismessa la divisa, con abiti civili, trova rifugio nella casa di Fornaciari, la cui famiglia verrà sterminata per aver dato asilo ad un americano. Di lì a poco, assiste alla fuga dei partigiani sulle montagne e alla cattura di una giovane donna ebrea da parte di un gruppo di tedeschi. Ma ormai Innocenzi, come tutti del resto, pensa solo a salvarsi e a tornare a casa. Attraversa l'Italia con Ceccarelli ed arriva nel Lazio, dove suo padre lo aspetta per farlo arruolare nell'Esercito della Repubblica Sociale Italiana. Innocenzi si rifiuta e va verso sud, sempre seguito da Ceccarelli. I due, entrati a far parte del Todt, rimangono coinvolti a Napoli nello scoppio dell'insurrezione. Ceccarelli, sopravvissuto a tutte le avventure, sta per giungere a casa quando viene ucciso dai tedeschi. Innocenzi, preso dall'ira e dalla disperazione, si ribella e inizia a sparare con una mitragliatrice contro i tedeschi.

Pubblicità
Pubblicità