CAST TECNICO ARTISTICO
Regia: Michelangelo Antonioni
Sceneggiatura: Michelangelo Antonioni, Elio Bartolini
Fotografia: Aldo Scavarda
Scenografia: Piero Poletto
Musica: Giovanni Fusco
Montaggio: Eraldo da Roma
(Italia, 1960)
Durata: 140'
Prodotto da: Cino del Duca
PERSONAGGI E INTERPRETI
Anna: Lea Massari
Sandro: Gabriele Ferzetti
Padre di Anna: Renzo Ricci
Corrado: James Addams
Biografia di Michelangelo Antonioni (Ferrara, 1912 - Roma, 2007)
Primo capitolo di una trilogia che prosegue con "La notte" (1960) e "L'eclisse" (1962), cui si aggiunge idealmente "Deserto rosso" (1964) , "L'avventura"(1960) ebbe una genesi travagliata. Le riprese subirono mesi di interruzione, il ritiro del produttore, gravi problemi nel reperimento dei fondi, scioperi della troupe e persino un incidente che costrinse attori, tecnici e regista sull'Isola Bianca in balia del mare in tempesta senza coperte né cibo per diverse notti. A queste difficoltà di carattere pratico si aggiunga poi l'accoglienza fredda e critica che il film ricevette a Cannes, perché accusato di ledere una certa qualità di "valori" del cinema coevo. Il film riflette sull'estraniazione dell'individuo in una società che va via via meccanizzandosi, tema che ha dato origine ad un cinema che si potrebbe definire dell'alienazione. Durante una crociera nelle isole Lipari Anna sparisce nel nulla. Il marito Sandro e gli amici la cercano disperatamente senza alcun risultato. Durante le ricerche, Sandro si innamora di Claudia, un'amica di Anna. I due, con il pretesto di continuare le ricerche in realtà intraprendono un viaggio d'amore. La nuova coppia, però, è destinata lentamente all'auto distruzione, mentre Claudia tenta di risolvere la crisi già nata con Sandro e di portare avanti un amore che reca con sé i peggiori auspici, forse perché nato dalla tragedia che ha colpito un altro essere umano. Anna è scomparsa, eppure ha lasciato l'ombra della sua presenza sulla coppia. L'epilogo si svolge a Taormina, dove Anna, sorpreso Sandro con una prostituta, fugge via. L'uomo la insegue, ma per il loro rapporto ormai è tardi.

