CAST TECNICO ARTISTICO
Regia: Alessandro Blasetti
Sceneggiatura: Alessandro Blasetti, Renato Castellani
Fotografia: Mario Craveri
Scenografia: Virgilio Marchi, Ferdinando Ruffo
Costumi: Gino C. Sensani
Musica: Giuseppe Becce
Montaggio: Mario Serandrei
(Italia, 1941)
Durata: 87'
Prodotto da: Cines
PERSONAGGI E INTERPRETI
Neri Chiaramantesi: Amedeo Nazzari
Giannetto Malespini: Osvaldo Valenti
Ginevra: Clara Calamai
Gabriello Chiaramantesi: Alfredo Varelli
Lisabetta: Valentina Cortese
Tratto dalla celebre tragedia di Benelli e passato alla storia per aver offerto i primi fotogrammi di nudo nel cinema sonoro italiano, il film narra l'inimicizia e la rivalità tra due giovani fiorentini, Neri Chiaromontesi e Giannetto Malespini, ai tempi di Lorenzo il Magnifico. Al centro della discordia sono i favori di Ginevra, la bella cortigiana che entrambi si contendono offendendosi con efferate ribalderie. Dopo un ennesimo scherzo di Neri, atroce e deridente, Giannetto gli tende una trappola e lo coinvolge in una rissa di taverna dove riesce ad ingannarlo, facendolo arrestare con l'accusa di essere invasato dalla demenza. Con il rivale lontano dalle scene Giannetto si reca a casa di Ginevra per corteggiarla, certo di non poter essere disturbato da nessuno. Nel frattempo Neri, incatenato in un cupo sotterraneo, oltraggiato dai carcerieri e dalla folla, gonfia disperatamente la sua rabbia fino a quando una giovane di nome Lisabetta, scossa dalla pietà e sopraffatta dal suo amore per lui, sceglie di liberarlo. Neri medita la sua vendetta e, dopo la fuga, decide di attendere la notte per sorprendere il nemico nelle stanze della donna amata, dove immagina sia. Giannetto invece, venuto a sapere dell'evasione, ordisce un inganno di cui resta vittima anche il fratello di Neri, convinto dal cospirante a gettarsi nel letto di Ginevra. All'oscuro di chi realmente si nasconda sotto le lenzuola della cortigiana, Neri sferra un colpo mortale. La verità svela l'orrore del tranello e lo sventurato fratricida, infine, precipita nella follia, questa volta senza equivoco.

