Momenti del Cinema Italiano
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La grande guerra
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Informazioni
CAST TECNICO ARTISTICO
Regia: Mario Monicelli
Sceneggiatura: Age & Scarpelli, Luciano Vincenzoni, Mario Monicelli
Fotografia: Giuseppe Rotunno
Scenografia: Mario Garbuglia
Costumi: Danilo Donati
Musica: Nino Rota
Montaggio: Adriana Novelli
Prodotto da: Dino De Laurentiis Cinematografica/ Gray Film
(Italia, 1959)
Durata: 135'
Distribuzione cinematografica: De Laurentiis Distribuzione

PERSONAGGI E INTERPRETI
Oreste Jacovacci: Alberto Sordi
Giovanni Busacca: Vittorio Gassman
Costantina: Silvana Mangano
Bordin: Folco Lulli
Capitano Castelli: Bernard Blier
È il 1916, Prima Guerra Mondiale. Oreste Jacovacci e Giovanni Busacca sono due giovani soldati che tentano di sopravvivere alla guerra tentando di evitare il campo di battaglia. Dopo essere stato raggirato da Oreste, che gli aveva sottratto denaro dietro la promessa di farlo riformare, Giovanni viene fatto abile. Ma il destino porta i due ad incontrarsi di nuovo e, nonostante il rancore di Giovanni, tra loro nasce un'intensa amicizia. Entrambi vengono inviati al paese di Tigliano, dove, in attesa di essere destinati al fronte, restano al sicuro nelle retrovie seppur costretti ad un faticoso addestramento, durante il quale tentano di svagarsi trovandosi spesso in circostanze che rivelano la loro disastrosa ingenuità. Assegnati infine ad una postazione, Gianno ed Oreste incontrano i commilitoni e trascorrono con loro alcuni mesi di pausa dai combattimenti, festeggiando persino il Natale e distraendosi durante i giri di pattuglia senza che nulla accada, fino al giorno del primo ed estenuante scontro a fuoco contro l'esercito austro-tedesco: impegnate lungo la linea del Piave, le forze armate italiane affrontano il nemico con gravi sforzi e subendo numerose perdite. Incaricati di portare un messaggio, Gianni ed Oreste si distaccano dalla loro squadra sulla via del ritorno e, perdutisi, cercano riparo in un casolare, dove vengono individuati da un ufficiale austriaco che li cattura scambiandoli per spie. Minacciati di morte, viene offerta loro un'opportunità: la vita in cambio delle informazioni sui piani strategici dell'esercito italiano. Nonostante la loro coscienza vacilli, in bilico tra la paura di morire ed il rifiuto di macchiarsi col disonore, l'arroganza dell'ufficiale toglie loro ogni dubbio, ridando forza alla dignità che hanno in cuore. Saranno entrambi fucilati, portando con sé i segreti da cui dipende la vittoria degli Italiani.
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