CAST TECNICO ARTISTICO
Regia: Gabriele Salvatores
Sceneggiatura: Fabrizio Bentivoglio, Francesca Marciano, Gabriele Salvatores
Fotografia: Italo Petriccione
Scenografia: Marco Dentici
Costumi: Francesco Panni
Musica: Roberto Ciotti
Montaggio: Nino Baragli
Produzione: A.m.a. Film, C.g. Group Tiger Cinematografica, Reteitalia
(Italia, 1990)
Durata: 91'
Distribuzione: Medusa
PERSONAGGI E INTERPRETI
Dario: Diego Abatantuono
Federico: Fabrizio Bentivoglio
Vittoria: Laura Morante
Attilio: Ugo Conti
Margherita: Isabella Perricone
Dario e Federico sono amici da molti anni: il primo è un attore estroverso e vulcanico, positivo e ottimista; il secondo è anch'egli attore, ma molto diverso di indole. Malinconico e depresso, Federico non riesce a riprendersi dalla fine della sua storia d'amore con Vittoria, speaker radiofonica. Con il suo atteggiamento negativo rischia di perdere ogni lavoro, dato che nessun regista lo vuole per la sua inaffidabilità. Ingaggiati entrambi per una tournée teatrale che porta in scena "Il giardino dei ciliegi" di Cechov, in giro per l'Italia, i due si preparano a partire. Dario - già consapevole del fatto che dovrà vegliare sul comportamento dell'amico - è preoccupato per la propria carriera, aspetta il salto nel cinema, grazie ad un produttore americano che dovrebbe vederlo durante uno degli spettacoli. D'altro canto, però, egli si sente anche in colpa nei confronti dell'amico, a causa di un segreto inconfessabile: è lui l'uomo a causa del quale Vittoria lo ha lasciato. Vittoria non aspetta altro che Dario confessi a Federico la situazione, ma è difficile trovare le parole e il momento. Federico sembra quasi essersi ripreso: impegnato nel lavoro e spronato dall'amico a fare una vita più sana e regolare, sta iniziando una lenta guarigione psicologica. La tournée tocca varie località italiane e l'avventura è una sorta di occasione on the road per confrontarsi e crescere. Alla fine, Dario è costretto ad affrontare Federico con le relative conseguenze, trovandosi di fronte ad una realtà molto diversa da quella che aveva immaginato e pianificato. Dopo una crisi all'insegna della nostalgia generazionale, i due si chiariscono e l'amicizia è comunque salva.

