Rinascimento
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Pio IV papa
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Nato a Milano nel 1499 e morto a Roma nel 1565, il suo nome di battesimo era Giovannangelo Medici di Marignano. Fu papa dal 25 dicembre 1559 al 9 dicembre 1565. L'azione che più illustrò il suo pontificato si deve in gran parte all'ispirazione del nipote del pontefice, il futuro santo Carlo Borromeo: egli ebbe infatti un ruolo significativo nella rievocazione e conclusione del Concilio di Trento, rimasto sospeso dal 1447. La prima adunanza si tenne il 15 gennaio 1562, l'ultima si tenne nei giorni 3'4 diembre 1563. Con la bolla Iniunctum nobis (23 novembre 1563), Pio IV ricapitolava lo schema dottrinale del Concilio, che costituì poi la Professio fidei Tridentinae; con altra bolla (Benedictus Deus, 26 gennaio 1564) approvava tutti i decreti conciliari, aboliva tutte le concessioni contrarie e creava la Congregazione del Concilio per interpretarne e applicarne le deliberazioni. Pio IV iniziò la compilazione del Catechismo romano e la riforma del Messale e del Breviario. Munifico mecenate, Pio IV protesse letterati e artisti, incrementò l'arte della stampa e fece costruire, tra l'altro, villa Pia e il Casino in Vaticano e si occupò del complesso della basilica di Santa Maria degli Angeli. Morì assistito da san Filippo Neri e san Carlo Borromeo. Gli successe Pio V.

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