Rinascimento
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Panfilo Sasso
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Pseudonimo del poeta Sasso de' Sassi, nato a Modena intorno al 1455 e morto a Longiano (Forlì) nel 1527. Perduti i beni in seguito a rovesci di fortuna, si ritirò a vivere in una terra del Veronese. Dopo un soggiorno a Brescia, tornò a Modena (1504), dove tenne una scuola privata di letteratura e poesia. Essendosi intromesso in questioni filosofiche e teologiche, subì un processo per eresia (1523). Ritenne allora più sicuro allontanarsi da Modena e accettare in seguito la carica di governatore di Longiano in Romagna, carica che ricoprì fino alla morte. Scrisse numerose rime in latino e in volgare su vari argomenti d'arte, di letteratura, d'amore. In latino scrisse un libro di elegie e quattro di epigrammi (Epigrammata, 1499); la sua produzione in volgare comprende soprattutto sonetti e strambotti, i metri tipici dei lirici cortigiani (Opera del preclarissimo poeta messer Panfilo Sasso, 1501; Strambotti del clarissimo [...] Misser Sasso, 1506).

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