Rinascimento
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Parole chiave - Zoroastro
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Semimitico fondatore del Zoroastrismo o Mazdeismo, religione nazionale dell'Iran dall'età achemenide alla conquista araba (secolo VI a. C.' secolo VII d. C.). I dati più o meno storicamente verosimili a proposito della sua vita raminga di predicatore inascoltato si fondono con testimonianze puramente leggendarie sui luoghi e sui tempi della sua predicazione. Pur oscillando fra i due poli di uno Zoroastro concepito essenzialmente come riformatore sociale e politico e di uno Zoroastro "stregone", l'interpretazione moderna è pressoché unanime nel collegare con il messaggio di Zoroastro gli elementi più nettamente monoteistici del Mazdeismo: fede nel dio unico Ahura Mazdah, credenza in una forza maligna antidivina, Angra Mainyu, fiducia nella funzione decisiva delle azioni umane per la determinazione dell'esito finale della lotta cosmica tra bene e male, associazione alla divinità dei cosiddetti "Amesha Spenta", probabilmente singoli aspetti della divinità stessa. Questi elementi si insinuarono in un preesistente sistema religioso politeistico'naturistico, si fusero in maniera piuttosto ibrida con quello, soggiacquero alla tutela di una classe sacerdotale (i Magi) e sfociarono infine nell'ortodossia dualistica sasanide. Il nome di Zarathustra fu tramandato dalla classicità nella forma Zoroastro, che si mantenne finché la notorietà data al nome di Zarathustra dall'opera di Nietzsche (Così parlò Zarathustra, 1883'1885) ripristinò nell'uso la forma originaria.

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