Cinema
Callas Forever
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Informazioni

CAST TECNICO ARTISTICO

Regia: Franco Zeffirelli
Soggetto e Sceneggiatura: Martin Sherman, Franco Zeffirelli
Fotografia: Ennio Guarnieri
Scenografia: Bruno Cesari
Costumi: Anna Anni, Alberto Spiazzi, Alessandro Lai
Montaggio: Sean Barton
Musiche: Alessio Vlad
Prodotto da: Medusa Film e Cattleya
(Italia, 2001)
Durata: 111'
Distribuzione cinematografica: Medusa

PERSONAGGI E INTERPRETI

Maria Callas: Fanny Ardant,
Larry Kelly: Jeremy Irons
Sarah Keller: Joan Plowright
Michael: Jay Rodan
Marco: Gabriel Garko

Nell'azzardoso e vieppiù abusato genere delle cinebiografie, “Callas Forever” occupa un posto particolare: in luogo della ricostruzione dell'esistenza - o di un periodo della medesima - d'un personaggio celebre, in essa si preferisce percorrere la via dell'invenzione pura. Franco Zeffirelli, grande amico della famosa cantante e suo regista in molti lavori, ha infatti voluto immaginare che la suddetta, incoraggiata da un suo ex-manager, accetti nel 1977 (poco prima, cioè, della sua morte reale, avvenuta il 16 settembre di quell'anno a Parigi, nell'appartamento di Avenue Georges Mandel) di tornare in attività per realizzare un filmato di “Carmen”, ove s'accoppi la propria immagine del presente con la sua voce d'un tempo.
E', questo, un intelligente espediente per consentire di presentar le arie della cantante, evitando tuttavia di proporre una pedissequa ricostruzione della carriera sua: altri brani vengono introdotti con analoghi artifizi (s'ipotizza ancora che ella, insonne, riascolti per ore ed ore le proprie incisioni d'un tempo), senza tuttavia che ciò ingeneri eccessivo fastidio.
All'attivo della pellicola va ascritta, inoltre, la magnifica prova offerta da Fanny Ardant: nella sua appassionata mediazione, la celebre soprano davvero rivive e par di vederla struggersi, nel ricordo della giovinezza fuggita assieme al suo magistero.
Meno convincenti - quasi mere funzioni narrative - gli sfocati caratteri di contorno: costantemente mal serviti, va detto, da una sceneggiatura raffazzonata ed ai limiti del credibile, capace di suscitare a tratti involontaria ilarità persino nello spettatore più bendisposto.